MOTOGP AUSTRIA

MotoGP Austria: Bagnaia mette il turbo in FP3, ma il tempo di Zarco è irraggiungibile

Il derby Ducati premia il pilota del team Pramac che resta primo in combinata

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È della Ducati ufficiale di Francesco Bagnaia il miglior tempo della terza sessione di prove libere del GP d'Austria, undicesima tappa stagionale della MotoGP. L'italiano, che domina la sessione in 1:22.874, chiude davanti alla Yamaha di Fabio Quartararo e alla Ducati Pramac di Johann Zarco. Il miglior tempo della combinata resta al francese (1:22.827), Valentino Rossi conferma ancora il suo 15° tempo e sarà costretto a partire dal Q1.

Getty Images

Un nuovo duello tutto Ducati al Red Bull Ring? La pista di casa KTM, ma che porta la firma di successi e traguardi ambiziosi raggiunti dal team di Borgo Panigale, è pronta ad accogliere l'ennesima battaglia a tinte rosse dopo il successo della scorsa settimana del rookie Jorge Martìn in sella alla satellite Pramac. Ad animare la nuova battaglia, dopo quanto visto nelle tre sessioni di libere, potrebbero essere Pecco Bagnaia e Johann Zarco, entrambi in corsa per il mondiale e alla guida di una Desmosedici che fa paura. Se il francese ha registrato il record della pista nella giornata di ieri, il pilota torinese risponde colpo su colpo e dopo aver archiviato il weekend disastroso del GP di Stiria, con una ripartenza che lo ha fortemente penalizzato con le gomme, fa sentire il rombo del motore al transalpino. Il tempo delle FP3 di Bagnaia si avvicina al record, solo 47 millesimi tra l'1:22.874 dell'italiano e il 22.827 di Zarco che potrà vedere in Pecco un rivale per la pole del pomeriggio.

Ma i due non potranno di certo non avere un altro avversario di livello nella corsa al primo posto in griglia di partenza. Da Fabio Quartararo, che ha chiuso la sessione con 94 millesimi di ritardo da Bagnaia e un decimo dal record di Zarco, passando per Marc Marquez, Aleix Espargarò, Miller e Mir tanti sono i nomi che si candidano a darsi battaglia in Q2. Accesso che riescono ad acciuffare anche Nakagami, Brad Binder e Pol Espargarò, mentre restano momentaneamente esclusi Rins, Oliveira e il rookie Martìn che su questa pista, appena sei giorni fa, aveva vinto la sua prima gara tra i grandi.

Un Q1 di rilievo che vedrà scendere in pista anche Valentino Rossi, con una M1 del team Petronas che non va oltre il 15° tempo in combinata chiudendo davanti ai soli Alex Marquez, Lecuona, Bastianini, Petrucci e Crutchlow. Per il "Dottore" sarà dura ottenere il pass per il Q2, ma in FP4 verranno analizzati tutti i dettagli del caso per poter tentare l'impresa e cercare di partire da una casella migliore rispetto al weekend precedente.

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