MOTOGP

Marquez: "Non so quando tornerò, ma a casa soffro troppo" 

Lo spagnolo sulla lotta per il titolo: "Mi aspettavo di più da Dovizioso e Quartararo"

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Marc Marquez ha dovuto ben presto dire addio al titolo della MotoGP e adesso pensa solo al rientro in pista. Ancora non si sa quando, ma lo spagnolo si dice ottimista. "Non so quando tornerò. Spero il prima possibile. Sento che è prima piuttosto che dopo, quindi anche questo è qualcosa di buono. Torneremo al top. Sto bene, ma non so se tra un mese, due settimane o due mesi sarò in sella. Non lo so, questo è qualcosa a cui il mio corpo risponderà", ha aggiunto il pilota della Honda reduce dalla frattura al braccio destro.

Vedi anche MotoGP, Marquez torna ad allenarsi a 6 settimane dalla seconda operazione Motogp MotoGP, Marquez torna ad allenarsi a 6 settimane dalla seconda operazione "Sto bene ma sono ancora lontano dal mio livello normale. È vero che la scorsa settimana ho iniziato a correre e andare in bicicletta. Per quanto riguarda il braccio destro, devo ancora fare dei passi avanti"., ha aggiunto.

Per un campione come Marquez è difficile restare tutti questi mesi lontano dalle gare. "Dal punto di vista mentale è stata dura all'inizio. Perché sai, non c'era niente da fare a casa, i giorni e persino le ore erano molto, molto lunghi ma ora abbiamo un piano per ogni giorno. Quindi ora dal lato mentale sto molto meglio - racconta - . Il momento in cui soffro di più è durante il weekend di gara perché guardare la gara, tutte le sessioni di prove dalla tv non è facile".

Vedi anche MotoGP, Marquez cede il testimone: "Mondiale? Se lo meriterebbe Dovizioso" Motogp MotoGP, Marquez cede il testimone: "Mondiale? Se lo meriterebbe Dovizioso" Infine, interrogato sulla lotta per il Mondiale, Marquez conclude: "E' vero che in Austria ho indicato Quartararo o Dovizioso ma, sinceramente, mi aspettavo di più da loro. Soprattutto da Quartararo, mi aspettavo molto di pié perché ha vinto le prime due gare con un livello incredibile e ora non so cosa stia succedendo. Fatica molto, anche in uno dei suoi punti di forza: le qualifiche. Invece Dovizioso è consistente, è sempre lì, ma ha bisogno di più velocità se vuole vincere il titolo. Ci sono otto, nove piloti in 25 punti quindi sarà interessante vedere la fine della stagione".

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