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Epilogo a sorpresa, col crollo delle gomme di Bagnaia e il sorpasso dello spagnolo. Cade Bez, a terra anche Marquez e Di Giannantonio
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Emozioni e spettacolo nella Sprint Race di Austin, che non incorona Pecco Bagnaia. Il pilota Ducati era partito benissimo e si era costruito un grande margine, ma viene tradito nei passaggi conclusivi dal consumo eccessivo delle sue gomme, dovendosi arrendere al secondo posto. Strepitoso il finale di Jorge Martin, che torna al successo con Aprilia e vola in testa a Mondiale: Bezzecchi, caduto, insegue a -1. A terra anche Marquez e Di Giannantonio.
LA GARA
I dieci giri della Sprint Race di Austin danno vita a un autentico caleidoscopio di emozioni, da cui esce vittorioso un protagonista a sorpresa: Jorge Martin torna al successo con una grandissima prova, azzeccando la scelta della gomma e tornando in testa al Mondiale. Le emozioni arrivano sin dal via, con la grande partenza e la fuga di Pecco Bagnaia. Dietro succede di tutto, con Bezzecchi che scivola in settima posizione e una doppia caduta: Marquez è troppo ottimista nella staccata e travolge Di Giannantonio (partito dalla pole), condannando entrambi a dire addio alle proprie ambizioni. Bagnaia raggiunge un secondo e mezzo di vantaggio, mentre alle sue spalle si posizionano Acosta e un ottimo Mir, in calo per il deterioramento della sua gomma morbida: le Aprilia di Martin e Bezzecchi superano così i due spagnoli, mettendosi all'inseguimento del leader e dando vita a un bel duello. Bez supera il compagno di squadra e rivale, ma osa troppo nel ritmo: la sua moto gli dà un paio di segnali di "malcontento", poi ecco la caduta che chiude la sua gara e lo vede perdere la testa del Mondiale. Martin, infatti, non è solo secondo, ma chiude anche in modo straordinario: girando quasi un secondo più veloce di Bagnaia, lo riacciuffa e lo supera agevolmente. Trionfa dunque lo spagnolo ed ex campione del mondo, che inizia a mettersi alle spalle l'annata terribile che aveva vissuto l'anno scorso: Martin precede Bagnaia e Acosta, con Bastianini quarto in rimonta davanti ad Alex Marquez e Marini. Punti per Ogura, Fernandez e Zarco, con Quartararo 11° e a secco in una gara ricca d'emozioni e colpi di scena. Nei giri finali cade anche Mir, ma soprattutto la Sprint Race fa cambiare il leader del Mondiale: ora guida Martin con 57 punti, +1 su Bezzecchi e +8 su Acosta. Domani alle 22 la gara, che potrebbe cambiare ancora le carte: Bezzecchi e Marini saranno penalizzati di due posizioni per aver ostacolato dei rivali in qualifica, con Bez che scatterà quarto e dovrà rimontare.