Affare Nico Paz, tutti i dettagli dell'accordo tra Como e Real Madrid: ufficialità attesa a breve
I due club sono rimasti in costante contatto negli ultimi due anni per gestire di concerto il giocatore, giungendo infine a un punto d'incontro
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Como e Real Madrid hanno messo a posto tutti i dettagli per chiudere velocemente la questione Nico Paz: il trequartista argentino sarà ufficialmente un giocatore dei lariani la prossima settimana, appena i due club avranno concluso lo scambio di documenti. Il Como pagherà al Real Madrid 60 milioni di euro, la Casa Blanca manterrà una opzione di riacquisto da 80 milioni valida soltanto nell'estate 2027. Se il Real non lo riacquisterà alla cifra pattuita in quel periodo il giocatore rimarrà in maniera definitiva sul Lario. L'unica altra garanzia che il Madrid ha mantenuto è un diritto di prelazione: se scaduta la clausola il Como vorrà vendere Paz a un club terzo i Blancos potranno, se vorranno, pareggiare qualunque offerta. Il diritto di prelazione sarà valido solo per la stagione 2027-28.
Lo stipendio
Nico Paz a Como percepisce uno stipendio da 1.2 milioni di euro l'anno, con scadenza del contratto fissata al 30 giugno 2028. Una volta sistemate le questioni con il Real non è escluso che le parti si siedano a tavolino per discutere un adeguamento a cifre superiori. Il giocatore argentino è rappresentato da suo padre, Pablo Paz, ex calciatore anche della nazionale Albiceleste.
Il futuro
Secondo AS, però, nella dirigenza dei Blancos c'è la certezza che tra un anno Nico Paz rientrerà alla base dopo aver completato il proprio percorso di crescita sotto la sapiente guida di Cesc Fabregas. La volontà del giovane trequartista è stata chiarissima: non ha mai preso in considerazione nessun altro club al di fuori di Como o Real Madrid. Preso atto del fatto che le Merengues avrebbero cercato di piazzarlo altrove una volta rientrato a Valdebebas questa estate, ha imposto la propria volontà e il Como lo ha accontentato con un esborso colossale ma giustificato sotto tutti i punti di vista. Proprio l'affetto e la vicinanza con Fabregas sono state decisive in tal senso: tecnico e giocatore sono legatissimi, Paz lo considera un vero mentore. E poi c'è la città, che ama Nico e da Nico viene amata tanto da considerarla una seconda casa. Tutto ciò ha contribuito alla riuscita dell'operazione, con buona pace dei tantissimi club che erano alla finestra in attesa di una occasione per fiondarsi sul classe 2004. Ora Paz potrà concentrarsi sul Mondiale 2026, dove per ora a causa della foltissima concorrenza ha giocato poco: contro la Giordania, però, Lionel Messi siederà in panchina per riposarsi e lui sarà titolare. La stima della Pulce per lui è arcinota, ed è già scritto che si tratterà di uno dei giocatori a cui Leo affiderà l'Albiceleste una volta ritiratosi.
I record
I 60 milioni pagati dal Como per Nico Paz rappresentano per il Real Madrid il secondo incasso di sempre frutto della cessione di un prodotto del settore giovanile. L'unico a sopravanzare l'argentino è Alvaro Morata, a suo tempo pagato 80 milioni dal Chelsea.