ADDIO AL BOURNEMOUTH

Iraola a un passo dal Crystal Palace, il Milan valuta le alternative. Rispunta Rangnick come ds

Glasner lascia i londinesi dopo la finale di Conference e l'allenatore basco è pronto a prenderne il posto

27 Mag 2026 - 22:26
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Ricercatissimo. Dal Milan, che sembrava in pole, Bayer Leverkusen e Benfica. Alla fine Andoni Iraola, che ha dato l'addio al Bournemouth, sembra però destinato a sostituire Glasner al Crystal Palace. La finale di Conference League è stata l'ultima panchina alla guida dei londinesi dell'allenatore austriaco e il tecnico basco ha scelto di restare in Premier. In questo modo non deve nemmeno affrontare il problema di trasferire la famiglia dall'Inghilterra. Secondo voci in arrivo dalla Spagna, poi, il budget per il mercato sarebbe una delle motivazioni più importanti: il club inglese metterebbe infatti a disposizione il triplo dei fondi rossoneri per la campagna acquisti. Il Milan, oltretutto, offrirebbe qualcosa in meno anche a livello di ingaggio.

Le alternative - In casa rossonera comunque si stavano valutando già da tempo le alternative. La prima è sempre Xavi Hernandez, ex compagno di Ibra al Barça e alla ricerca di una nuova avventura visto che non allena da due anni dopo l'esperienza con i catalani. Piacciono anche Thiago Motta, sondato già dopo l'addio a Pioli, prima di puntare su Fonseca, Oliver Glasner e Mauricio Pochettino, attuale ct della Nazionale USA impegnata ai Mondiali. C'è sempre la suggestione Van Bommel, molto legato a Ibra.

Rispunta Rangnick - Il lavoro di ricostruzione non si limiterà all'allenatore. Cardinale dopo il fallimento Champions ha praticamente azzerato la dirigenza del Diavolo: oltre ad Allegri hanno salutato il ds Tare, l'ad Furlani e il capo scout Moncada. I vertici andranno dunque ricostruiti: dopo il mister, sarà il turno del ds. In tal senso va registrata una missione a Vienna con un vecchio obiettivo rossonero: Ralf Rangnick. L'attuale ct dell'Austria era già entrato in orbita Milan qualche anno fa, quando si pensava a lui come possibile sostituto di Stefano Pioli. Oggi il suo nome torna in auge come direttore sportivo e il diretto interessato non smentisce: "Probabilmente tutti si sono accorti che lo scorso fine settimana è successo qualcosa di straordinario al Milan" ha risposto a chi gli chiedeva del suo futuro in rossonero. "L'unico referente per me in merito alle questioni contrattuali è e rimane la federazione austriaca", ha aggiunto il ct. E infatti l'intoppo in questo senso è rappresentato dal Mondiale: Ragnick sarà impegnato con la sua nazionale ed è difficile pensare che si possa liberare prima di metà/fine giugno.