PARLA L'EX

Conceiçao al vetriolo: "Milan, ora le cose vanno peggio. Allegri ha fatto meno punti di me, io ho vinto la Supercoppa"

Il tecnico portoghese: "Con i rossoneri ho fatto un buon lavoro, forse esonerarmi non è stata la cosa corretta come pensavano in molti"

09 Giu 2026 - 20:50
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
videovideo

Fresco di separazione con 'l'Al-Ittihad, Sergio Conceiçao è tornato a parlare in patria focalizzandosi anche sull'avventura al Milan. L'ex tecnico del Porto non le ha mandate a dire facendo espressamente riferimento alla stagione conclusa da poco che ha visto Allegri alla guida dei rossoneri: "Pensando al recente passato, si è rivelato che i sei mesi che ho trascorso al Milan sono stati piuttosto interessanti - le parole del 51enne nato a Coimbra -. Ora le cose vanno peggio. La struttura è cambiata, i dirigenti se ne sono andati e anche l’allenatore. Un tecnico esperto con un curriculum impressionante, già campione d’Italia: Massimiliano Allegri. Anche lui è stato esonerato ed è riuscito a ottenere meno punti di quanti ne avessimo conquistati noi".

Un'analisi, quella di Conceiçao, lucida ma dalla quale emerge una certa rabbia per non essere riuscito a proseguire il lavoro iniziato a Milano: "Da quando siamo arrivati io e il mio staff abbiamo raggiunto la finale di Coppa Italia, eliminando la Roma, che con Ranieri aveva probabilmente disputato il secondo miglior girone di ritorno della sua storia, una squadra molto forte. E abbiamo eliminato l’Inter, che all’epoca era finalista di Champions League. Abbiamo giocato una partita straordinaria, vinto 3-0 e raggiunto la finale contro il Bologna. Abbiamo perso a Roma sì, ma è comunque una finale. Alcuni dicono che bisogna arrivarci, io invece che bisogna vincerle. Però abbiamo vinto la Supercoppa in Arabia Saudita".