La contro-fuga dei gioielli, da Madrid a Roma: il maestro Gasp chiama Ruggeri

15 Giu 2026 - 13:48
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Ruggeri © Getty Images

Ruggeri © Getty Images

Dopo la mancata qualificazione al Mondiale, tra le critiche mosse a Gattuso c'era la mancata convocazione di Matteo Ruggeri per i playoff... Fermo restando che il titolare azzurro sarebbe stato comunque Dimarco, l'onda lunga delle super-prestazioni con cui l'ex atalantino aveva fermato il fenomeno Yamal nei quarti di finale di Champions tra Atletico e Barcellona era arrivata anche da noi, sollevando il solito dibattito sui giovani poco valorizzati e sullo stato economico del nostro calcio, che non riesce a trattenere i profili migliori.

Matteo Ruggeri, esterno sinistro classe 2002, non ha un talento cristallino ma è un lottatore, un corridore che fa su e giù senza fermarsi mai. Gli amici gli hanno affibbiato due soprannomi che lo descrivono perfettamente: 'osso' - per dire che è un osso duro - e 'tigre', perché è difficile da battere.

Cresciuto nell'Atalanta e lanciato da Gasperini, potrebbe ritrovare il suo maestro, che lo vorrebbe alla Roma: “Mi ha cresciuto prima come uomo e poi come calciatore perché è uno che ti spinge a non arrenderti mai ma andare sempre oltre l’ostacolo”. Dichiarazione rilasciata il 17 marzo 2025, in occasione della sua prima e finora unica convocazione in Nazionale, sfociata in due panchine contro la Germania in Nations League, senza esordio. 

È stato tra i protagonisti della storica Europa League sollevata dall'Atalanta nel 2024. Lo scorso anno è approdato all'Atletico di Simeone per 20 mln bonus compresi e si è ritagliato uno spazio importante con 47 presenze in tutte le competizioni di cui ben 39 da titolare: 3 assist in Liga, 3 assist anche nella Champions che ha visto i colchoneros arrampicarsi fino alla semifinale persa contro l’Arsenal. Per portarlo via da Madrid servirà uno sforzo importante, ma Gasp ci vuole provare.

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