Lautaro, compleanno al bivio: cedere alla corte del Barça o diventare una bandiera dell'Inter
Il Toro oggi spegne 29 candeline e si trova davanti a una scelta che, in un caso o nell'altro, indirizzerà la sua carriera
di Francesco LommiUn compleanno tra dubbi e certezze. Lautaro Martinez spegne 29 candeline proprio nel giorno in cui la sua Inter apre il campionato (ore 18:30 contro il Monza) con lo scudetto sul petto. Il secondo da capitano, il terzo in assoluto nonché nono trofeo nerazzurro nella bacheca del Toro, che si appresta a cominciare la sua nona stagione in Italia. In questi giorni però il suo nome è finito al centro dei rumors di mercato: da Spagna e Argentina sono sicuri che il Barcellona sia pronto a fare follie per vestirlo di blaugrana e farne l'erede di una lunga stirpe di 9 del calibro di Luis Suarez e Robert Lewandowski solo per citare gli ultimi.
L'Inter non sembra tanto di quest'idea. Da viale della Liberazione filtra infatti un messaggio chiarissimo: Lautaro è incedibile. Arrivato dal Racing come giovane di belle speranze, oggi il Toro è un campione affermato nonché il centro di gravità nerazzurro: leader tecnico e spirituale di una squadra che, anche quest'anno, partirà per fare più strada possibile in tutte le competizioni. Anche il contratto conferma il suo status: ci sono ancora 3 anni a 9 milioni netti, cifra che lo rende il più pagato della rosa per distacco.
Dalla Spagna sostengono che quello col Barça sia ben oltre il semplice flirt estivo. Tanto che secondo El Chiringuito Tv, l'agente del 10 dell'Inter, Alejandro Camaño, avrebbe già un'intesa sui termini contrattuali con i catalani. Chivu nella conferenza stampa pre Monza ha detto apertamente di volerselo tenere stretto ma, allo stesso tempo, ha ricordato come il mercato possa essere "bastardo" e che le voci intorno a Lautaro monopolizzeranno questi ultimi giorni della sessione.
In tutta questa bufera, il Toro continua a lavorare in silenzio. Tornato intorno a ferragosto dopo la cavalcata Mondiale con la sua Argentina, Lautaro scalpita per essere subito titolare contro il Monza. Atteggiamenti e messaggi social che non sembrano presagire un addio: "Ci vediamo sabato a San Siro", l'ultimo messaggio del capitano che vorrebbe festeggiare il compleanno aumentando il suo bottino in nerazzurro che, per il momento, recita 175 gol e 56 assist in 376 gare ufficiali. Numeri che valgono il terzo posto all-time nella classifica marcatori del club, con Altobelli secondo "soltanto" a 34 gol di distanza. In un calcio in cui non esistono più bandiere, Lautaro Martinez ha un'occasione unica: respingere le avance da Barcellona e creare un binomio indissolubile con l'Inter.