Icardi e il futuro all'Inter: tensione Wanda-Conte

Si parla anche di una telefonata infuocata tra la moglie-agente di Maurito e il tecnico, con la provocazione dello svincolo gratuito

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A un mese dalla fine del campionato e con il ritiro di Lugano all'orizzonte, la situazione Icardi-Inter non ha ancora trovato una via d'uscita. La società nerazzurra ha messo sul mercato l'attaccante argentino, ma la volontà di Icardi - ribadita più e più volte - è quella di restare a Milano. Una strada non percorribile per l'Inter visto il contratto in scadenza nel 2021, che ha portato tutta la situazione in una fase di stallo e tensione.

Le posizioni sono diametralmente opposte e in queste settimane non sono stati fatti passi in avanti per venirsi incontro e risolvere la situazione. Da una parte la società con Marotta e Conte, con il tecnico che si sarebbe esposto in prima persona per ribadire alla moglie-agente Wanda Nara che Icardi non rientra nei piani della sua Inter; dall'altra la stessa argentina che ha sottolineato la voglia di Mauro di essere protagonista nella nuova stagione, alzando i toni della discussione - secondo le ricostruzioni di Repubblica e Libero - paventando l'ipotesi di richiesta di svincolo gratuito in caso di taglio dal progetto del nuovo allenatore. Piano che comunque non ha molti margini di riuscita, visto che l'attaccante era e resta un patrimonio del club e visto che non esistono le condizioni per arrivare a questo tipo di soluzione per ora.

Una provocazione che Wanda Nara avrebbe fatto, e i condizionali sono d'obbligo, in una telefonata con lo stesso Antonio Conte dove le due parti avrebbero esposto le proprie posizioni. Senza muoversi di un millimetro in una fase di stallo che l'ad Marotta ha dribblato in occasione della presentazione del ritiro estivo nerazzurro a Lugano, step importante per il futuro di tutti. Un momento che però blocca la strategia di mercato nerazzurra, con Dzeko e Lukaku in standby e i primi attimi di tensione da affrontare per Conte.

La strategia dell'Inter adesso va in un'altra direzione: Marotta cercherà di mettere a segno i colpi di mercato fondamentali (Lukaku, Dzeko, Barella, Lazaro) finanziandoli con le cessioni di giovani ed eventualmente di giocatori non ritenuti fondamentali nel progetto. In un secondo momento Icardi verrebbe messo di fronte al fatto compiuto per provare a impostare l'inflazionatissimo scambio con Dybala che a quel punto potrebbe decollare. Sulla carta un piano che porterebbe un superpoker alla corte di Conte: Lukaku, Dzeko, Dybala e Lautaro Martinez. Chiaro che poi bisogna attuarlo.

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