Dibu Martinez non può più chiudere la mano. Ecco perché la Juve ha scelto Vicario

30 Ott 2026 - 20:22
 © instagram

© instagram

Dibu Martinez è stato a un passo dalla Juventus quest'estate ma i dirigenti bianconeri non erano del tutto convinti delle condizioni dell'argentino. L'infortunio alla mano fatto passare come di poco conto, in realtà era davvero grave. Un retroscena rivelato dallo stesso Dibu nel corso di un'intervista: “Ho giocato l’intero Mondiale con un dito rotto”, ha raccontato Martinez. “I medici mi hanno applicato una stecca al dito e nelle prime settimane sono riuscito ad allenarmi tuffandomi con un solo braccio. Pochi giorni prima della finale, sono riuscito ad allenarmi normalmente. Se una palla mi avesse colpito direttamente sulla punta, l'intero dito sarebbe potuto esplodere. Ogni volta che una palla mi veniva addosso pregavo che il dito non si lussasse”. 

Dibu nel corso dell'intervista ha mostrato le condizioni della sua mano. Giocare con un dito rotto non l'ha sicuramente aiutato: l'anulare è visibilmente storto e si piega in modo innaturale. Un problema ancora più evidente quando l'estremo difensore dell'Albiceleste prova a chiudere le dita: il dito rotto non si piega del tutto fino al palmo rendendo impossibile chiudere bene il pungo.

Il portiere argentino in estate è stato molto vicino alla Juventus. Dibu era la prima scelta per il post Di Gregorio ma i bianconeri non sono riusciti a trovare l'accordo con l'Aston Villa: troppo alto il prezzo richiesto dai Villans per un portiere 34enne e con un problema fisico così grave. Carnevali così ha virato su Vicario e l’argentino alla fine si è accasato al Chelsea dove, come previsto, è stato costretto a fermarsi quasi subito per operarsi al dito.