AUTOCRITICA

Real Madrid, Perez e il mercato: "Volevamo Pogba e Mbappé"

Il presidente dei Merengues: "United e Psg non li hanno voluti cedere"

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Un'estate difficile e dopo il colpo Hazard tante voci finite in un nulla di fatto. Florentino Perez nella riunione con i soci ha fatto un bilancio del mercato del Real Madrid e non è mancata l'autocritica: "Pogba era la nostra prima scelta - ha ammesso -, ma lo United non ha voluto cederlo. Discorso simile per Mbappé col Psg, ma ci riproveremo". Anche Lewandowski è stato nel mirino: "Abbiamo più volte a portarlo a Madrid".

L'arrivo di Eden Hazard del Chelsea ha scaldato fino a un certo punto i tifosi che dopo l'addio a Cristiano Ronaldo nel 2018 puntavano a un'estate da leoni in sede di mercato. Così è stato fino a un certo punto, ma i meno soddisfatti dalle parti del Bernabeu sono alcuni soci che oltre al mancato arrivo di un altro grande acquisto, si sono lamentati anche di alcune cessioni come quella di Marcos Llorente all'Atletico Madrid. "Abbiamo mandato via chi aveva bisogno di giocare" ha spiegato Florentino Perez, pur aggiungendo di aver provato a piazzare altri colpi in uscita senza riuscirci, come Bale, Rodriguez e Mariano Diaz. Le cessioni hanno portato 150 milioni di euro nelle casse del Real, ma il presidente ha anche tirato una freccia all'ambiente di Madrid: "Se i giocatori sapessero che saranno più applauditi che fischiati, proverebbero più giocate e sicuramente vinceremmo di più. E alcuni non vorrebbero andare via. Comunque abbiamo vinto quattro Champions League negli ultimi sei anni, non dimentichiamolo".

Tornando sul mancato colpo ad effetto, Perez ha confermato di averci provato senza successo da Pogba a Mbappé, ma anche con Lewandowski: "Se un club decide di non cedere un giocatore non possiamo farci nulla".

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