• Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • LinkedIn

Fiorentina-Cagliari: ritirata la maglia di Astori

Fiorentina-Cagliari nel segno di Davide Astori, il capitano viola scomparso il 4 marzo che ha giocato per 6 anni anche nella squadra sarda. I due club e le rispettive tifoserie (applauditissimo dal pubblico viola il coro per Davide lanciato piu' volte da quello rossoblu') hanno voluto ricordarlo con una serie di iniziative che hanno preceduto la partita al Franchi. In campo i bambini della scuola calcio di San Pellegrino, il paese originario di Astori. Quindi, davanti ai genitori di Davide, Anna e Renato, ai due patron Andrea Della Valle e Giulini e al sindaco Dario Nardella le due squadre sono entrate in campo accompagnate dai bambini con indosso maglie viola e rossoblu' col 13 e il nome di Davide sulle spalle. Poi, prima del fischio di inizio, i capitani Badelj e Ceppitelli si sono scambiati la maglia di Davide racchiusa dentro due teche(maglia ritirata per sempre dai due club) e hanno indossato la stessa fascia dedicata ad Astori.

>
Neymar e Mbappé ko

Neymar e Mbappé ko

Psg, doppio infortunio in Nazionale

Italia-Usa, invasione di campo e abbracci

Italia, invasione di campo

Tifoso entra in campo e abbraccia gli azzurri

Italia-Usa 1-0: Mancini ringrazia Politano

Italia, ci pensa Politano

Gli azzurri battono gli Usa a Genk

Test MotoGp a Valencia: Viñales il più veloce

MotoGP, i test a Valencia

Primo contatto per Jorge Lorenzo con la Honda

Battesimo Aprilia-Iannone: la MotoGP versione 2019

Battesimo Aprilia-Iannone

Test di Valencia: ecco i piloti che hanno cambiato moto

Test MotoGP, ecco la Honda di Lorenzo

La prima volta di Lorenzo sulla Honda

Primo giorno da pilota Honda per Jorge a Valencia

In pista con la Lamborghini Huracàn GT3 EVO

In pista con la Lamborghini Huracàn GT3 EVO

GT3 Junior Program a Vallelunga: un posto per quattro

Mercato Inter, Marotta sfida la Juve: sette nomi nel mirino

Inter, da Andersen a Tonali: Marotta sfida la Juve

L'ex bianconero sarà nominato a.d. dei nerazzurri, nel mirino anche Martial, Rabiot e Milinkovic-Savic

Il derby è Guerra Fredda

Il derby è Guerra Fredda

Murale a Milano: Gattuso l'americano e Spalletti il cinese