E-PRIX BERLINO SUPERPOLE

Superpole "cinese": due Techeetah davanti a tutti, i favoriti per il titolo partono dal fondo

Sarà il pilota francese a scattare davanti a tutti nel penultimo round del Mondiale elettrico sul tracciato aeroportuale di Berlino.

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Al termine di una Superpole popolata da nomi... altisonanti, a garantirsi il diritto di scattare davanti a tutti al semaforo di gara-uno a Berlino sarà Jean-Eric Vergne che ha battuto di 73 millesimi di secondo il proprio compagno di squadra Antonio Félix Da Costa per una prima fila nero-oro (Teechetah) ad altissima intensità. Alle loro spalle Lucas Di Grassi (Audi) ed Edoardo Mortara (Venturi), mentre il leader della generale Nyck De Vries non è andato oltre il 19esimo tempo ed il suo più immediato inseguitore Robin Frijns è addirittura 23esimo.

Come spesso accade, per non dire fin troppo regolarmente, il meccanismo delle qualifiche (che manda sull'asfalto per primi i big come "apripista"), ha creato le premesse per una griglia di partenza poco indicativa dell'effettivo valore delle forze in campo ma d'altra parte altamente... spettacolare ed "a rischio". Ne fanno le spese perlappunto i piloti che occupano le prime posizioni della generale ma si trovano costretti ad una gara tutta di rimonta per provare ad affacciarsi nelle posizioni che contano.

I due olandesi De Vries (Mercedes EQ) e Frijns (Envision Virgin), primo e secondo con 95 ed 89 punti, "muoveranno" quindi rispettivamente dalla decima e dalla dodicesima ed ultima) fila. Danni collaterali più contenuti sono quelli riportati dai due piloti pari merito al terzo posto della generale con 81 punti a testa, vale a dire Jake Dennis (BMW i Andretti, ottava posizione, quarta fila a fianco di Mitch Evans) ed il compagno di squadra di quest'ultimo in casa Jaguar Sam Bird che prende il via dalla sesta fila (dodicesimo crono) a fianco del connazionale Oliver Rowland (Nissan).

 

Dalle perversioni (chiamiamole così) del meccanismo del Group Qualifying "ammazzabig" si è salvato il solo Antonio Félix Da Costa (quinto della classifica con 80 punti) che è arrivato fino in fondo, a giocarsi la Superpole con colleghi come lui di alto lignaggio come Sebastien Buemi, Lucas Di Grassi ed il compagno di squadra (e... nemico carissimo) Jean-Eric Vergne, in pratica tutti i precedenti campioni della Formula E, con la sola assenza di Nelsinho Piquet, ma con l'interessante diversivo offerto dalla presenza - nel round finale delle qualifiche - del duo Venturi formato dal "nostro" Edoardo Mortara e dal rookie francese Norman Nato.

 

A spuntarla è stato alla fine "JEV" davanti a Da Costa. E se per il portoghese campione uscente le deludenti performances dei diretti rivali nella corsa al titolo è una buona notizia in vista della sua possibile riconferma, lo è molto meno (visti i precedenti...) la presenza al suo fianco del compagno di squadra francese che - statene certi - è assolutamente deciso a rimpolpare le proprie (al momento limitate) chances iridate, con una prestazione di livello che lo rilanci in vista di gara-due di domenica. Alle spalle dei due "Techeetahs" scatteranno Di Grassi (che punta a chiudere in bellezza il suo lungo sodalizio con Audi) e l'italoelvetico Mortara, mentre Nato e Buemi si dividono la terza fila e la missione podio nel Round 14 del Mondiale.

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