Formula E, E-Prix Sanya: vince Vergne, Da Costa nuovo leader mondiale

Il campione in carica torna in lotta per il titolo, sul podio anche Rowland e il portoghese della BMW

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Jean-Eric Vergne vince l'E-Prix di Sanya e conquista la sua prima vittoria stagionale nel mondiale di Formula E. Il francese della DS Techeetah, campione in carica, ha dominato la gara dopo un grande sorpasso sulla Nissan e.dams di Rowland, che alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto davanti alla BMW di Da Costa. Il portoghese è il nuovo leader del campionato, complice il clamoroso ritiro di Sam Bird.

Finalmente JEV! Dopo un inizio poco brillante e tre zeri consecutivi il francese è riuscito a interrompere il digiuno e lo ha fatto con una grande prova di forza, in un E-Prix in cui, come sempre, non sono mancate le emozioni fino all'ultimo istante. Partenza perfetta per il poleman Rowland, che si mette a dettare il passo con la sua Nissan e.dams, davanti a Vergne e Da Costa. Il primo colpo di scena arriva dopo appena tre minuti: il leader del mondiale Sam Bird (che scattava in 16esima posizione) deve parcheggiare la sua Envision Virgin nelle vie di fuga dopo un contatto con Vandoorne, anch'egli poi costretto al ritiro. Periodo nero per il britannico, dopo la vittoria cancellata di Hong Kong e le polemiche per il tamponamento ai danni di Lotterer.

La gara si incendia a 21 minuti dalla bandiera a scacchi, quando JEV rompe gli indugi e infila Rowland con un sorpasso spettacolare. Il campione in carica riesce a prendere il largo e a sfruttare anche l'attack mode per allungare sugli inseguitori. A dargli una mano, poco dopo, ci pensa anche la Safety Car, entrata dopo un duro contatto tra l'altra DS Techeetah di Lotterer e la BMW Andretti di Sims. La monoposto del britannico resta a lungo bloccata in pista, costringendo la direzione gara a esporre addirittura la bandiera rossa e interrompere la corsa per diversi minuti, per recuperare la vettura.

Allo sventolare delle bandiere verdi, Vergne effettua un restart impeccabile e negli ultimi minuti è bravo a contenere gli assalti di Rowland, che alla fine deve accontentarsi del 2° posto e del suo primo podio in carriera in Formula E. Sul terzo gradino sale invece la BMW di Da Costa, che prende anche la leadership iridata.

L'ultimo sussulto arriva proprio nel giro finale, quando uno scatenato (troppo) Buemi tenta un sorpasso azzardatissimo su Frijns per il settimo posto, tamponando la Virgin dell'olandese che a sua volta centra in pieno la Audi di Di Grassi. Ritiro inevitabile per il brasiliano, che rimane comunque in piena lotta iridata: alle spalle di Da Costa sale D'Ambrosio (7° in gara), seguito da BirdVergne, Mortara (10°) e lo stesso Di Grassi, tutti racchiusi in appena 10 punti. Dopo un paio di buoni piazzamenti, chiude invece fuori dalla zona punti Felipe Massa, 11° al traguardo.

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