FORMULA 1

Vowles: "Con Mercedes nella nuova era della Formula 1 ma indipendenti come sempre"

La storica scuderia inglese rinnova con la Stella a tre punte e inizia il nuovo anno con un accordo che la proietta nel futuro

di
  • A
  • A
  • A
Vowles: "Con Mercedes nella nuova era della Formula 1 ma indipendenti come sempre" - foto 1
© Williams Racing

"In uno sviluppo che segna la continuazione di una partnership di successo e duratura, siamo lieti di annunciare che Mercedes-Benz sarà il fornitore di Power Unit per il team a partire dalla stagione 2026 di Formula Uno. La decisione di estendere la partnership alla nuova era della regolamentazione tecnica, che inizierà nel 2026, consolida l'impegno per l'eccellenza e l'innovazione tra le parti. Questo annuncio segna un significativo passo avanti nella relazione a lungo termine, iniziata all'inizio dell'era ibrida nel 2014". Con questo breve comunicato, Williams Racing annuncia il prolungamento di un accordo "stellato" all'insegna della continuità anche nel passaggio al nuovo regolamento tecnico, destinato ad entrare in vigore tra due anni. Un accordo che assicura al team fondato da sir Frank Williams e oggi di proprietà del fondo d'investimenti USA Dorilton Capital la possibilità di pianificare il proprio futuro a lungo termine.

Vowles: "Con Mercedes nella nuova era della Formula 1 ma indipendenti come sempre" - foto 2
© Getty Images

"Abbiamo goduto di una partnership a lungo termine con Mercedes-Benz e siamo entusiasti di estendere questa collaborazione alla prossima era della Formula 1. L'esperienza, il supporto e la tecnologia che Mercedes mette in campo si allineano perfettamente con le aspirazioni del nostro team a medio e lungo termine. Questo accordo a lungo termine con Mercedes è un passo positivo e fa parte dei nostri obiettivi per il futuro, mentre manterremo le nostre competenze e capacità di progettazione e produzione all'interno dell'azienda". (James Vowles - Team Principal) 

Lui stesso di scuola Mercedes, il quarantatreenne ex stratega del team di Stoccarda (e prima ancora della meteora vincente Brawn GP) è stato scelto poco più di undici mesi fa dai proprietari americani che hanno preso il posto della famiglia del fondatore del team nell'estate del 2020. Molto buono (soprattutto in prospettiva, ora rafforzata prolungamento dell'accordo) il risultato conseguito da Williams Racing nel Mondiale dello scorso anno: settimo posto nel Mondiale Costruttori, lontanissima da Alpine (28 punti contro 120) ma davanti a tutti i diretti rivali: Alpha Tauri, Alfa Romeo Sauber e Team Haas. Un piazzamento parecchio migliorativo rispetto al decimo (e ultimo) posto del 2022. Anche quest'anno il team punta sulla formazione piloti composta dal solido e a tratti volitivo inglese di origini asiatiche Alexander Albon (buon tredicesimo nel Mondiale Piloti) e dal fin qui inconsistente Logan Sargeant che - alla sua stagione d'esordio - ha impiegato diciotto dei ventidue appuntamenti del calendario per chiudere una gara in zona punti, centrando la missione con il decimo posto proprio in uno dei suoi... tre GP di casa: quello degli USA, ospitato dal Circuit Of The Americas di Austin. 

Vowles: "Con Mercedes nella nuova era della Formula 1 ma indipendenti come sempre" - foto 3
© Getty Images

"Siamo lieti di confermare Williams Racing come secondo team cliente che forniremo per i regolamenti sulle power unit 2026. La notizia evidenzia la forza dell'offerta Mercedes-Benz in F1 e soprattutto non solo convalida, ma rafforza la nostra strategia complessiva nel motorsport. Dal 2014, abbiamo continuato a costruire e sviluppare il nostro rapporto con Williams. Mentre il team continua a gettare le basi per sfidare la parte anteriore della griglia, non vediamo l'ora di supportarli con la nostra fornitura di power unit". (Toto Wolff- Responsabile Mercedes Motorsport) 

I futuri propulsori utilizzeranno esclusivamente carburante sostenibile al cento per cento, rispettando rigorosi standard di sostenibilità e riducendo il consumo complessivo di carburante. I sistemi elettrici del propulsore saranno aggiornati per ottenere prestazioni più elevate e saranno dotati di un unico motore elettrico da 350 kW, quasi tre volte più potente dell'attuale MGU-K. Anche lo sviluppo delle nuove power unit dovrà rispettare le normative sul tetto dei costi.

 

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 commenti