Verstappen: "San Paolo offre tante opportunità". Il deb Camara: "Sono qui per imparare"
Nella conferenza del giovedì i piloti prevedono un Gran Premio ricco di azione e di possibili imprevisti
di Stefano Gatti© Getty Images
Largo ai giovani (ma non solo) nelle conferenze stampa della vigilia del Gran Premio del Brasile, attualmente quartultima tappa del Mondiale vinto da Kimi Antonelli il primo giorno di novembre a Città del Messico. Davanti ai microfoni i due piloti brasiliani al via Rafael Camara e Gabriel Bortoleto (è la prima volta da dieci anni a questa parte) e il "cugino" argentino Franco Colapinto. Riflettori puntati da qui a domenica sul debutto del leader della Formula 2 Rafael Camara al volante della Haas-Ferrari portata in gara da Ryo Hirakawa a Città del Messico dopo il clamoroso appiedamento di Esteban Ocon. Partiamo però con Max Verstappen che conta molto sul circuito intitolato a Josè Carlos Pace (intitolato ad un grande pilota brasiliano degli anni Settanta) per rafforzare il secondo posto in classifica generale alle spalle del neocampione. Insieme al quattro volte iridato olandese sul divano rosso della FIA siedono Fernando Alonso (che qui ha messo al sicuro due decenni fa entrambi i suoi titoli iridati) e un altro giovane: il rookie Arvid Lindblad.
MAX VERSTAPPEN
"Ad Interlagos ci sono spesso gare folli: io ho vinto tre volte. Anche in rimonta, partendo dalle retrovie e sotto la pioggia, che potrebbe arrivare pure quest'anno. Per me questa è un po' la seconda gara di casa (sua moglie è Kelly Piquet, figlia del tre volte campione del mondo brasiliano Nelson, ndr). La particolarità di questa pista è che ha alcune curve sopraelevate che - per la loro natura - offrono più traiettorie. Inoltre ci sono tante curve in sequenza e questo fattore aumenta le possibilità di sorpasso. Per finire, è una pista ad altro degrado e anche questo fattore regala gara più incerte. A livello di gerarchie, i margini tra le quattro squadre di punta sono ormai molto ristretti. Quest'anno poi qui non c'è la gara Sprint, significa che ci sarà più tempo per mettere a punto le macchine e fare dei cambiamenti: questo potrebbe fare la differenza. Noi puntiamo ad essere molto competitivi".
GABRIEL BORTOLETO
"È molto importante per me correre in casa. L'anno scorso ho fatto un brutto incidente proprio davanti ai miei connazionali, punto a rimediare quest'anno. Fin qui la nostra stagione è andata bene, vogliamo guadagnare terreno sui nostri diretti rivali della Haas nella classifica Costruttori:siamo in rimonta (la differenza è di soli quattro punti a favore del team USA, ndr). Ci sarà poi da tenere conto della variabile meteo. Il debutto del mio connazionale Camara? Sono felice per lui. Ci conosciamo da quando avevamo otto anni circa: è un gran talento, merita la Formula Uno e non c'è modo di migliore di entrarci che con un curriculum ricco come il suo. Gli auguro un gran fine settimana: forse non sarà così semplice perché avrà tutti gli occhi puntati addosso ma credo che per lui non faccia una gran differenza".
RAFAEL CAMARA
"Sono molto felice di debuttare nella mia gara di casa. Sarà speciale, credo che succederanno tante cose. Non vedo l'ora di scendere in pista. Per me sarà la prima volta ad Interlagos, non ci ho mai corso prima e sarà bello farlo al volante di una monoposto di Formula Uno. L'ultima volta che ho corso a San Paolo è stato nei kart e credo si trattasse di una gara di campionato brasiliano... Bello tornare qui davanti ai miei connazionali. Come mi sono preparato al debutto in Formula Uno? Beh, quando ho ricevuto la notizia ero già in Brasile: ho girato un po' al simulatore e poi sono venuto a vedere di persona. Al di là di questo, prima delle qualifiche ho a disposizione tre sessioni di prove libere, sono più che sufficienti. Punto ad imparare il più possibile. Ci sono tante cose da comprendere, soprattutto a livello di procedure".
FRANCO COLAPINTO
"Mi aspetto tanto supporto dai miei connazionali. Fanno tanta strada per venire qui, spero di ripagarli con un buon risultato. Questo è un circuito speciale e storico, per me uno degli appuntamenti più importanti dell'anno. Credo che possiamo fare bene, il nostro obiettivo è conquistare un po' di punti per il Mondiale Costruttori. Sarà difficile ripetere l'exploit della Alpine nel 2024 (Ocon secondo e Gasly terzo alle spalle di Verstappen, ndr) ma siamo qui per provarci. Dipenderà anche dalle condizioni meteo, soprattutto in caso di pioggia".
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ARVID LINDBLAD
"Per me è la prima volta a San Paolo. So che è un circuito fantastico, offre tante possibilità di sorpasso e le opportunità di fare bene aumentano con l'incertezza delle condizioni meteo da queste parti. Avevo perso un po' di ritmo tra Madrid e Baku ma mi sono ripreso tra Austin e Città del Messico, ho ritrovato confidenza e performance. Senna? Mi sono ispirato a lui ma non l'ho visto correre, quindi fatico a comprendere appieno la sua grandezza. Di sicuro Ayrton ha cambiato questo sport".
FERNANDO ALONSO
"Qui ho vinto entrambi i miei titoli iridati, quindi tanti ricordi mi legano a questa pista, che tra l'altro regala spesso tanta azione. Oltretutto quest'anno non c'è la Sprint, quindi avremo più possibilità di provare. Ultimamente siamo stati più competitivi: siamo andati bene a Sepang, un po' meno a Singapore. Poi molto bene ad Austin e anche la scorsa settimana in Messico, dove però abbiamo avuto un problema di affidabilità con la power unit. Speriamo di averlo risolto. Se manteniamo il trend recente possiamo sperare in un weekend competitivo che per noi significare qualificarci intorno alla sesta-settima fila, condizione minima per andare a caccia dei punti iridati. Prima però... bisogna raggiungere la bandiera a scacchi".