FORMULA 1

Kimi Antonelli campione del mondo, ma in Formula 1 è tra gli ultimi per ingaggio

L'ingaggio da 3 milioni di euro relega Kimi Antonelli solo al 17° posto tra i piloti più pagati del Circus

02 Nov 2026 - 16:49
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Andrea Kimi Antonelli è campione del mondo. Settantatré anni dopo Alberto Ascari, un italiano torna finalmente a vincere un titolo nel circus iridato della Formula 1, e lo fa abbattendo ogni record: a soli 20 anni e 68 giorni, il pilota della Mercedes è il più giovane di sempre a riuscire in questa impresa. Un trionfo straordinario, destinato a rimanere scolpito per sempre nelle pagine di storia del motorismo mondiale e italiano. Nonostante il titolo iridato però, il talento bolognese si posiziona tra le ultime fila della griglia per quanto riguarda gli ingaggi. 

I più pagati del circus

 Belli, veloci e... ricchissimi. Quando si guarda al circus della Formula 1 si pensa spesso anche alle cifre da capogiro che incassano i piloti. Ma quando si guarda a questo album di 'figurini' preziosissimi la domanda che sorge è: quanto guadagnerà il campione del mondo? E quindi, Kimi Antonelli? Visto il successo del fuoriclasse italiano, si potrebbe pensare che sia uno dei piloti che guadagna di più, ma non è così. Sì, perché tra i 22 piloti che prendono parte al circus iridato, Kimi si piazza nelle retrovie, al 17° posto per l'esattezza, con un ingaggio fisso che si aggira intorno ai 3,4 milioni di dollari (circa 3 milioni di euro) all'anno. In pratica 100 mila euro a Gran Premio. 

Gli accordi tra le scuderie e i piloti sono segreti, quindi non si possono che fare stime sulla base di quanto riportato dai siti specializzati e da indiscrezioni di paddock. Inoltre, bisogna fare una distinzione tra stipendio base ed eventuali bonus. Per F1 salaries e racing365news.com, il più pagato è il quattro volte iridato Max Verstappen (RedBull), che percepisce 62,5 milioni di euro come stipendio base a cui aggiungere i bonus. Il podio si chiuderebbe con i due piloti della Ferrari: il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton con 53,6 milioni di euro, e Charles Leclerc con 30,3 milioni.

'AKA' invece, nonostante sia fresco di titolo, percepisce uno stipendio da "rookie", da debuttante. Perché? Il pilota italiano è stato ingaggiato dalla scuderia di Toto Wolff nel 2025, anno del suo debutto in Formula 1. Il salario di Antonelli si spiega quindi con le ferree regole del paddock: i contratti dei debuttanti vengono firmati prima dell'esordio, quando il pilota non ha ancora potere contrattuale e il team si assume il rischio del salto di categoria. Per fare un confronto diretto basta volgere lo sguardo all'altro lato del box della Mercedes. George Russell, contando già 8 stagioni nella massima serie, percepirebbe invece uno stipendio di 30,3 milioni di euro. Questo per quanto riguarda la parte fissa del contratto.

I bonus

 Vanno inoltre considerati tutti i bonus derivanti dalle prestazioni in pista: vittorie, pole position e obiettivi fissati a inizio stagione. Considerando anche questa fetta degli introiti, Antonelli al massimo potrebbe guadagnare quasi 14 milioni di euro e, secondo la Bild, la vittoria del titolo avrebbe portato il suo stipendio del 2026 a poco meno di 10 milioni di euro, bonus inclusi, mentre secondo F1Salaries la cifra si avvicina agli 11 milioni.

Resta il nodo del rinnovo: il contratto del pilota bolognese è iniziato nel 2025 e, secondo indiscrezioni, l'accordo sarebbe valido fino alla fine del 2028, sebbene la Mercedes non abbia ancora annunciato nulla per la prossima stagione. Questo vorrebbe dire che Antonelli, anche da campione del mondo, continuerebbe a guadagnare come un debuttante anche il prossimo anno. Sicuramente presto il team di Brackley e il giovane pilota ritoccheranno il contratto portandolo a cifre vicine a quelle dei top driver. 

Sponsor e diritti d’immagine

 Ci sono poi le sponsorizzazioni che inevitabilmente andranno a crescere. Sempre secondo F1 Salaries, le potenziali entrate derivanti da sponsorizzazioni si aggirerebbero intorno a 1,3 milioni di euro. Tra le principali partnership del campione bolognese ci sono il produttore svizzero di orologi IWC Schaffhausen, con accordi di sponsorizzazione per giovani piloti di Formula 1 del valore tipico di 0,2-0,35 milioni di euro all'anno, oltre a Monster Energy, Alpinestars e AKM Motorsport.

Ma secondo il sito SportsPro, che stila la classifica degli atleti più appetibili a livello di sponsor, il pilota bolognese è solamente alla 126esima posizione. Tra i parametri considerati da questa ricerca ci sono la personalità, il talento, il carisma, la reputazione e la rilevanza dello sport praticato. Ovviamente, con la vittoria del campionato mondiale anche la sua posizione tra gli sponsor aumenterà. Al primo e al secondo posto ci sono, rispettivamente, la tennista Aryna Sabalenka e la sciatrice cinese Eileen Gu. Il primo tra i piloti è il ferrarista Charles Leclerc, in nona posizione.