LE PAGELLE DI SAN PAOLO

Norris surfa sulle acque di San Paolo, la Ferrari affonda. Verstappen da leggenda

Antonelli manca la sua prima vittoria da campione del mondo, il suo compagno di squadra sprofonda nell'abisso 

di Stefano Gatti
08 Nov 2026 - 22:18
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LANDO NORRIS: VOTO 9,5

Dopo aver rischiato dei punti di sutura per aver frantumato la magnum di champagne, mezzo punto in meno (che finisce per costargli il voto in doppia cifra) per lo scatto imperfetto al semaforo che lo porta a tentare di chiudere Antonelli quando la Mercedes è ormai davanti e puntata verso l'interno di curva uno. Con il passaggio alle slick e i problemi di assetto di Kimi, Lando sale in cattedra e si invola verso la terza vittoria stagionale (al pari di Russell e Verstappen) e la seconda consecutiva a San Paolo. VOTO 5 al suo compagno di squadra, l'invisibile OSCAR PIASTRI, sesto al traguardo senza infamia e senza lode.

MAX VERSTAPPEN: VOTO 10

Proprio lui. Abbiamo già detto della partenza. Max rimonta come una furia, ottiene da Red Bull il "prego s'accomodi" dal compagno di squadra Hadjar, poi si accontenta a fatica del secondo posto. Un fenomeno a prescindere, il vero gioiello della corona della Formula Uno intera: un ruolo che al momento - ma solo in prospettiva - solo Kimi Antonelli sembra in grado di contendergli.

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ANDREA KIMI ANTONELLI: VOTO 6,5

Molto meglio la parte iniziale della prima settimana da campione del mondo (con il viaggio emozionale sul pianeta Senna) del weekend di gara. Parte (a fionda) dalla prima fila ma la sua W17 lo tradisce con il passaggio alla mescola soft. Due lunghi in curva uno, ai quali si aggiunge il brivido dell'imprevisto, sotto forma di un lungo sull'erba fradicia di pioggia nei giri di formazione. Come sempre in questi casi, meglio che fine settimana un po'... di traverso capitino quando la missione principale è già stata portata a termine con successo.

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GEORGE RUSSELL: VOTO 4

Finisce una volta tanto davanti ad Antonelli ma il testacoda nella corsia d'uscita dei box dopo il cambio gomme è da imbarazzo totale. Poco da salvare nella domenica paulista del pilota inglese.

ISACK HADJAR: VOTO 8

Il coriaceo franco-algerino si esalta nelle condizioni precarie di San Paolo e tra le curve insidiose di Interlagos prova anche a mettere qualche... puntino (per ora ino ino...) sul suo ruolo dentro la Red Bull, accettando "con riserva" lo scambio di posizioni a favore di capitan Verstappen. Certo, finché a metà GP ti arriva alle spalle un compagno di squadra che è scattato dal fondo, beh... c'è poco da accampare diritti.

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LEWIS HAMILTON: VOTO 7

Sir Lewis punzecchia un giorno sì e l'altro pure i suoi, punta i piedi riguardo al suo ruolo nella formazione delle Rosse ma il risultato finale non è particolarmente esaltante. Probabilmente ha ragione lui nel pretendere di tutto e di più ma al momento l'effetto non sembra positivo. Ad alzare notevolmente il suo voto è lo straordinario spunto al semaforo che lo porta dal via in penultima fila alla top ten al termine del primo giro. Senza dimenticare che Verstappena ha fatto altrettanto bene scattando addirittura dell'ultima fila, oltretutto salendo sul secondo gradino del podio.  - solo Kimi Antonelli sembra in grado di contendergli. 

CHARLES LECLERC: VOTO 5

Non entra mai nel vivo della lotta, mettendo in pista una prova piuttosto anonima. Dopo una pessima partenza, naviga in acque poco profonde per buon aparte dei settantuno giri brasiliani. In buona sostanza si fa notare solo per le ruotate finali con Lawson per il settimo posto finale. In Brasile si è visto un Leclerc forse un po' preda delle emozioni: quelle positive della paternità, quelle molto meno del rapporto precario con il compagno di squadra.

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LIAM LAWSON: VOTO 7

Un fine settimana gran lusso per il neozelandese che mette in pista una prova da top driver, senza ancora sapere se nel 2027 conserverà il posto nel team B della galassia Red Bull. L'ombra di Nikola Tsolov è sempre più ingombrante, Liam intanto si lasci ancora una volta dietro il compagno di squadra ARVID LINDBLAD (VOTO 6) che eredita il punto finale del decimo posto dal penalizzato Hulkenberg.