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Colpo da maestro del campione in carica che brucia il leader del Mondiale, delusione per le Rosse
di Stefano Gatti© IPA
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Pole position per Lando Norris nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna in un minuto, 31 secondi e 824 millesimi. Il campione del modo batte per undici millesimi Kimi Antonelli. Seconda fila per Max Verstappen con la Red Bull a 140 millesimi dalla pole, affiancato da Lewis Hamilton (Ferrari) a 189 millesimi. Terza fila per l'altro ferrarista Charles Leclerc a 195 millesimi e per George Russell con l'altra Mercedes. Quarta fila per Oscar Piastri e Liam Lawson, quinta per Franco Colapinto e Arvid Lindblad.
Alla fine delle qualifiche Antonelli e Leclerc sono stati convocati dai commissari di gara per avere guidato in modo eccessivamente lento nelle battute finali delle qualifiche stesse: reprimenda per il ferrarista, avvertimento per il leader del Mondiale. Warning anche per Russell a causa di un'infrazione procedurale in via di fuga.
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Dalla fila centrale della griglia (la sesta) prenderanno il via le due Audi di Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto, seguiti in settima fila dai due francesi ed ex compagni di squadra Esteban Ocon (Haas-Ferrari) e Pierre Gasly, che rientra nei ranghi dopo la recente pole di Monza con la Alpine. Fila otto per Yuki Tsunoda (Racing Bulls) e per Alexander Albon con la Williams-Mercedes in livrea vintage anni Ottanta.
Nona fila per il beniamino di casa Fernando Alonso con la Aston Martin-Honda e per Sergio Perez con la Cadillac powered by Ferrari. Alle loro spalle Valtteri Bottas con l'altra Cadillac e l'altro pilota spagnolo al via (è oltretutto originario proprio di Madrid) Carlos Sainz con la Wiliams. L'ex ferrarista (diciassettesimo in qualifica) perde tre posizioni per impeding proprio nei confronti di Bottas. Dall'ultima fila della griglia scatteranno Oliver Bearman che non ha preso parte alle qualifiche a casa dei danni riportati dalla sua Haas-Ferrari nell'incidente allo scadere delle FP3 della mattinata e Lance Stroll, penalizzato per la sostituzione della power unit Honda della sua Aston Martin e in ogni caso rimasto ai box per l'intera durata del Q1 senza mai riuscire a prendere la pista.