Il Toro Verstappen incorna le Rosse, Max sfida già Kimi per il 2027
Nell'inseguimento alla Mercedes, la Ferrari ha suo malgrado trovato un rivale scomodissimo
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Il secondo podio della Ferrari in altrettante gare non deve trarre in inganno, soprattutto dal punto di vista del quadro generale. Prima di tutto perché i piloti della Rossa sul podio stesso avrebbero potuto e... dovuto essere due. In secondo luogo perché - tanto a Sepang quanto a Singapore - davanti a tutti ci sono stati Max Verstappen e la Red Bull, il binomio più lesto ad approfittare della leggera flessione della Mercedes, alle prese con il dilemma di un pacchetto di aggiornamenti che non rende quanto dovrebbe. La discontinuità è evidente anche leggendo le classifiche generale, con Verstappen in piena rimonta (a Singapore ha superato Leclerc e ora bracca Hamilton, non a caso i due ferraristi) e la Red Bull tornata ad essere la macchina di riferimento anche se il team è solo quarto tra i Costruttori.
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Oltre a segnalare un persistente problema di gestione (e di comunicazione in gara), l'errore di strategia di Hamilton si somma al triplice sorpasso prestazionale (Ferrari, McLaren e la Mercedes stessa) che il team dei Tori ha messo recentemente a segno in pista, anche se non ancora in classifica (ma la McLaren è vicina), visto il punto di partenza. E se il finale di stagione è tutto un conto alla rovescia verso il titolo iridato di Antonelli, è vero anche che i prossimi Gran Premi "rischiano" di trasformarsi in un'anticipazione di una sfida epocale (e generazionale) tra Kimi e Verstappen nel 2027, visto che il prossimo sarà un Mondiale in continuità regolamentare con quello in corso. Con buona pace di Ferrari e anche McLaren. Ai diretti interessati il compito di smentire questo che è attualmente lo scenario più probabile. Per il resto, pensando alla possibile sfida Kimi Vs. Max...c'è solo da fregarsi le mani.