LE PAROLE

Hamilton: "Non ero a mio agio". Verstappen: "C'è da migliorare"

Il sei volte campione del Mondo punta il dito contro la W11

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E' stata una giornata piuttosto difficile, sono onesto. La macchina non è bilanciata, almeno non tanto quanto piace a me". Lewis Hamilton giustifica così la prestazione deludente in sessione libere a Silverstone. Il sei volte campione del Mondo, leader attuale della classifica piloti, confida nel lavoro del team Mercedes per tornare a ringhiare già domani mattina: "Speriamo di trovare le giuste risposte stasera,è comunque bello vedere tutti questi piloti vicini".

Hamilton non si nasconde e, al termine della seconda sessione di libere del GP di Gran Bretagna, mostra a tutti la propria delusione per un crono che non l'ha esaltato: "Qui tira sempre vento, che è una delle cose belle di questa pista perché arriva da varie direzioni. Il fatto è che oggi ha reso tutto molto difficile, la macchina non è bilanciata, almeno non tanto quanto piace a me, per cui stasera bisognerà lavorarci per capire come risolvere il problema. Non è un disastro, ma è stata una giornata dura dal punto di vista della guida".

"In generale non mi sono sentito a mio agio, non c'è un problema particolare. Il primo treno di gomme soft era buono, il secondo meno, ma abbiamo dei grandi ingegneri che potranno lavorare su queste cose. E' l'aspetto che rende questo team fantastico, andiamo sempre in profondità nei dettagli, per cui spero che entro stasera troviamo le risposte. Oggi poi era bel tempo, domani penso che sarà più fresco" ha proseguito Hamilton che ha sottolineato di non aver "guardato molto cosa facevano gli altri, non so dove abbiano terminato Vettel e Verstappen, so che Albon e Stroll sono stati molto veloci".

Vedi anche F1, Stroll il più veloce nelle libere 2. Vettel da dimenticare Formula 1 F1, Stroll il più veloce nelle libere 2. Vettel da dimenticare Delusione anche per Max Verstappen: "Sul giro veloce sono stato ostacolato da Grosjean, quindi non sono riuscito a registrare un tempo buono per le FP2. E' stata una brutta prestazione, ma il venerdì lascia il tempo che trova. Continuiamo a sviluppare e portare nuovi aggiornamenti alla macchina, sembrano funzionare un po 'meglio quindi sono contento. Naturalmente ci sono ancora cose che possiamo migliorare e un venerdì non sai cosa stanno facendo gli altri. Continueremo a lavorare, ma nel complesso la macchina sembrava meglio oggi".

ALBON: "STO BENE"

Secondo tempo di giornata, dietro a Stroll, per la Red Bull di Alexander Albon che però ha visto concludersi la propria sessione di libere a causa di un fuori pista che ha danneggiato la sua monoposto: "Sto bene, ho avuto incidenti peggiori. Devo vedere cosa è successo, ho perso il posteriore e ho faticato a correggere l'errore. Abbiamo fatto un passo avanti come squadra, l'auto è ok e siamo arrivati al venerdì come pensavamo di arrivare. Sembra più equilibrata, ma il tempo domani sarà diverso è assisteremo ad una sorta di reset. Ovviamente sono abbastanza sicuro che la Mercedes si nasconda molto, quindi domani li guarderemo".

HULKENBERG: "CHE GIORNATA, PRONTO ALLA SFIDA"

Protagonista della giornata odierna è stato Nico Hulkenberg. Il tedesco, senza una monoposto dopo la conclusione del contratto con Renault nel finale della scorsa stagione, è stato chiamato in fretta e furia per sostituire Perez dalla Racing Point. Arrivato a Silverstone di gran corsa, allo stesso modo è entrato nei box pochi istanti prima dell'avvio della sessione dopo aver atteso in ansia l'esito del tampone che lo ha proiettato nel fine settimana britannico: "Sono state 24 ore speciali e folli, ieri pomeriggio ho ricevuto la chiamata e ho preso subito l'aereo per esserci. Ho provato il sedile, sono stato al simulatore per un ora e ne è valsa la pena anche se ho dovuto fare tutto velocemente. Ho esperienza, ti devi abituare e non avevamo molto tempo. Oggi abbiamo fatto qualche giro di ambientamento, poi sono uscito nella mischia. La vera sfida sarà domani e in gara, ma non sono timido e sono pronto".

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