GRAN PREMIO INGHILTERRA

Hamilton: "Mai smesso di crederci". Norris: "Non siamo stati all'altezza"

Il nove volte vincitore del GP d’Inghilterra ringrazia la Mercedes e il pubblico di casa

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Hamilton: "Mai smesso di crederci". Norris: "Non siamo stati all'altezza" - foto 1
© Getty Images

"Non riesco a smettere di piangere.  Era dal 2021 che aspettavo questo momento, non ho mai smesso di lavorare anche mentalmente per farmi trovare pronto a questo momento, volevo a tutti i costi vincere per l'ultima volta a Silverstone con la Mercedes e concludere così la nostra lunga avventura insieme. Devo tutto alla mia squadra, agli uomini in pista e a quelli in fabbrica. E poi a tutti gli appassionati inglesi, li vedevo agitarsi ogni giro. Una sensazione grandiosa. È sempre dura quando non si vince: a volte pensi che forse non riuscirai più ad arrivare in cima, ma bisogna continuare a rialzarsi, anche dopo aver raschiato il fondo. Grazie a tutti, Dio vi benedica". Sono queste le parole che un emozionato Lewis Hamilton pronuncia prima della cerimonia del podio, invitato da David Coulthard ad esprimere le proprie sensazioni al termine del GP d'Inghilterra che il trentanovenne sette volte iridato di Stevenage vince per la nona volta. 

Con il vincitore sul podio Max Verstappen e Lando Norris: soddisfazione per il tre volte iridato che si salva in corner, malcelatissima delusione per il pilota della McLaren:

"Ci è mancato il passo. All'inizio ho perso terreno e posizioni. Pensavo di chiudere al massimo quinto o sesto. Poi però abbiamo fatto le scelte e al momento giusto nei psasaggi da slick a intermedia e di nuovo a slick. Sotto la pioggia è stata dura ma il finale con il sole ci ha aiutato e l'azzardo finale con la mescola hard ha funzionato". 

"Prima di tutto congratulazioni a Lewis. È stata una gara dura e divertente. Loro hanno fatto un ottimo lavoro, noi per certi aspetti abbiamo deluso. Non siamo stati all'altezza ma è bello essere sul podio. Il fatto è che bisogna prendere le decisioni giuste. Mi prendo le mie colpe, ho commesso qualche errore anch'io. Se c'era un posto dove bisognava fare tutto giusto era proprio questo. Sono deluso ma ci riproveremo l'anno prossimo". 

"Per come si era messa, non credo che avrei potuto vincere. Con decisioni migliori invece sì, avrei potuto farcela. Quindi peccato. Il fatto è che abbiamo una macchina velocissima ma dobbiamo darci opportunità migliori e soprattutto sfruttarle". (Oscar Piastri)  

Toto Wolff riassume così lo straordinario weekend della Mercedes ma non si limita a questo, proiettandosi già nel futuro:

"Cinque gare fa non eravamo ancora riusciti a salire sul podio, ora abbiamo vinto due GP di fila, grazie alla macchina migliore del lotto, in ogni condizione. Vittoria meritata, la nostra. Oggi come tre anni fa: senza problemi, pit stop veloci e puntuali, anzi in anticipo di un giro sui rivali. Ci siamo completamente ritrovati, ma non avevamo mai smesso di crederci. Peccato per Russell, un problema di affidabilità. Possiamo lottare per qualcosa di più grande? Non sono un mago ma - se proseguiamo su questa strada - dalle probabilità potremmo passare alla logica. Oggi Verstappen era dietro di noi. Chissà, magari voleva dare una sbirciatina alle nostre macchine, non si sa mai...! Attenzione però perché in corsa c'è anche Kimi Antonelli. Quanto a Hamilton, questo di oggi a Silverrstone è un bel finale alla nostra avventura insieme e quando a fine stagione ci torneremo con il pensiero, lo ricorderemo con emozione. È la vita però, si cambia, si fanno scelte nuove e diverse. Adesso pensiamo a dare a Gerorge e a Lewis una macchina vincente da qui a fine Mondiale. Consegniamo alla Ferrari un campione ritrovato, la rockstar di sempre"!   

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