F1 MADRID

Hamilton: "Forse i nostri avversari hanno qualcosa che noi non abbiamo". Leclerc: "Ho pagato la power unit"

Amaro sfogo del sette volte iridato al termine delle qualifiche del Madring

di Stefano Gatti
12 Set 2026 - 18:18
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 © Getty Images

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Delusione per Lewis Hamilton, rassegnazione per Charles Leclerc davanti ai microfoni al termine delle qualifiche del Gran Premio di Spagna. Il sette volte iridato sottolinea il mancato cambio di passo della Rossa nel time attack finale, il suo compagno di squadra monegasco guarda alla gara per provare a migliorare sotto la bandiera a scacchi il suo quinto tempo sulla griglia di partenza. Il Team Principal Frederic Vasseur punta a cogliere le miglior opportunità di un Gran Premio dallo svolgimento potenzialmente caotico.

LEWIS HAMILTON 

"Evidentemente non eravamo da pole, anche quando eravamo davanti. Forse i nostri avversari hanno tirato su il motore nel finale, oppure hanno qualcosa che noi non abbiamo e non possiamo fare più di così. Abbiamo un set di gomme in più per la gara ma non è poi chissà quale vantaggio perché poi alla fine le cose si bilanciano". 

CHARLES LECLERC

"Le sensazioni erano abbastanza buone, di sicuro ho pagato un po' in termini di power unit ma credo che oggi abbiamo spremuto tutto dalla macchina. Certo, a posteriori pensi che avresti potuto fare qualcosa di meglio qua e là ma è lo stesso per tutti, quindi... Il quinto posto è quello che è, cercheremo di massimizzare in gara. Il degrado gomme è molto alto, senza dubbio. Spesso però sui circuiti cittadini hanno un 'evoluzione molto alta, le cose potrebbero cambiare, speriamo in meglio. In ogni caso sarà una gara difficile in termini di gestione gomme". 

FREDERIC VASSEUR

"Quando Hamilton è andato davanti a tutti la pole position era diventata il nostro obiettivo ma all'inizio del suo secondo tentativo Lewis ha fatto un errore alla prima curva e da lì in avanti il suo giro è stato tutto in salita. Leclerc è cresciuto nel corso della sessione ma qui i distacchi sono molto ridotti... Dobbiamo concentrarci sulla gara, cercando di sfruttare tutte le opportunità che sicuramente si presenteranno perché ci saranno sicuramente Safety Car, Virtual Safety Car e bandiere rosse... Qui è difficile superare, fare una strategia con più pit stop non paga sempre: il rischio è quello di rientrare dietro ad avversari più lenti e perdere tempo per superarli. Inoltre c'è l'evoluzione della pista che non va sempre nella stessa direzione e in ogni caso i dati a disposizione non sono affidabili".