"Alla Ferrari grazie a Schumi"

E' già amore tra la Rossa e l'ex pilota della Red Bull, che confessa: "Michael mi disse che a Maranello avrei trovato grande entusiasmo". E sul compagno Raikkonen: "Con lui ho un ottimo rapporto".

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Sta nascendo qualcosa di importante a Maranello. Lo si legge nelle parole di Sebastian Vettel, che rivela molto della sua nuova esperienza da pilota Ferrari, a partire dal passato. "Avevo 13 anni, ed la Nurburgring entrai nel box Ferrari per la prima volta", ha detto alla Gazzetta dello Sport. Poi quello scambio di opinioni con Schumacher: "Tempo fa disse che qui avrei trovato una bella atmosfera. Mi sembrò un sogno. Oggi sono felice di farne parte".

Il primo contatto tra il quattro volte campione del mondo ed il Cavallino Rampante fu al Nurgburgring: "Correvo in Formula Bmw, ed entrai nel box della Ferrari. Poi nel 2008, quando ero in Red Bull, parlai con Domenicali su un mio potenziale futuro in Ferrari. Nell'inverno fra il 2012 e 2013 sono persino andato in segreto a Maranello a incontrare Montezemolo e conversare sullo stesso argomento". Ma la svolta per l'approdo vero e proprio quando arrivò? "A metà dello scorso anno ho incontrato Mattiacci e Montezemolo, i quali però a un certo punto sono usciti di scena. La trattativa è andata comunque avanti, e a convincermi fu una telefonata di Marchionne. Prima di firmare ho chiesto un parere a Sabine Kehm, la manager di Schumacher. Purtroppo non ho potuto parlare direttamente con lui". Passando al team, il tedesco non ha dubbi: "E' una squadra moderna e preparata, anche se lavora in maniera leggermente differente rispetto alla Red Bull". E se fosse rimasto Alonso? Quello con Raikkonen è invece un rapporto d'amicizia che dura da tempo: "Sono contento ci sia lui. E' uno dei pochi con i quali ho legato sin da quando ho esordito in Formula 1".

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