F1, Verstappen ha il titolo nel destino

La storia insegna che la maggior parte delle volte chi è diventato il più giovane vincitore di un GP, si è poi laureato campione

di ALBERTO GASPARRI

Verstappen tra Raikkonen e Vettel (LaPresse)

Vettel, Alonso, Raikkonen, Hamilton e Schumacher. Bastano questi cinque nomi per farsi un'idea dell'impresa compiuta da Max Verstappen a Barcellona. Perché l'olandese, diventando il più giovane pilota a vincere un GP di Formula 1 all'età di 18 anni e 228 giorni, ha fatto meglio di fuoriclasse di grandezza assoluta. E di gran lunga, visto che ha strappato il record proprio a Vettel, che vinse a 21 anni e 73 giorni a Monza. Il figlio di Jos, invece, ha infranto la barriera dei vent'anni, primo in assoluto a riuscirci. E chissà per quanto tempo questo primato resisterà.

La notizia più bella per Verstappen, però, è che la maggior parte dei piloti entrati in questa speciale classifica ha poi vinto almeno un titolo mondiale. Solo Robert Kubica, Jacky Ickx, Troy Ruttman e Bruce McLaren hanno mancato il bersaglio grosso. Insomma, adesso viene il bello per il piccolo Max, che dopo aver rotto il ghiaccio con la prima gara vinta, potrà concentrarsi sul numero 1. Certo, gli servirà la macchina giusta perché la Red Bull attuale non ha i margini di crescita necessari per battere Mercedes e Ferrari sulla corsa lunga. Di sicuro diventerà il pezzo più pregiato del prossimo mercato. Non male per un ragazzino appena maggiorenne...

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