TEST F1

Formula 1, test Montmeló: Raikkonen si piazza davanti a tutti, Vettel e Leclerc 6° e 8° su Ferrari  

Il finlandese precede tutti con la sua Alfa Romeo, Hamilton 9° nel giorno delle polemiche per il nuovo volante Mercedes

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Il secondo giorno di test Formula 1 a Montmeló (Barcellona) si chiude con il guizzo di Kimi Raikkonen, che con gomme soft stampa il tempo più veloce di giornata: 1:17.091. Seguono Sergio Perez su Racing Point e Daniel Ricciardo su Renault. Sesto e ottavo posto per le Ferrari di Sebastian Vettel e Charles Leclerc che precedono Lewis Hamilton, nono al termine della giornata delle grandi discussioni per il nuovo volante della sua Mercedes.
 

Davanti a tutti una Alfa Romeo, quella di Kimi Raikkonen che quando sulla Catalogna cala uno splendido tramonto decide di scendere in pista con la gomma più morbida tra quelle messe a disposizione dalla Pirelli (la C5) e si prende il tempo più veloce di tutti. Un ottimo segnale, anche considerato che l'anno scorso non riuscì ad andare tanto veloce nemmeno nelle qualifiche del Gran Premio di Spagna nello stesso circuito di Montmelò, ma come sempre il tempo assoluto rappresenta solo la cima dell'iceberg di ciò che va valutato al termine di una giornata di test. Giornata caratterizzata dalle tante polemiche per il nuovo volante della Mercedes (lentissima sia con Lewis Hamilton al mattino che con Valtteri Bottas al pomeriggio, ma stava lavorando sul long run e con la gomma superhard), per un Sergio Perez ancora in grande forma con la nuova Racing Point, e per una Ferrari ancora una volta piena di dubbi.

La Rossa di Maranello chiude il mattino davanti alla Mercedes, ma con molte domande in più e qualche insicurezza di troppo. Leclerc (ottavo a fine giornata) continua ad avere problemi alla power unit e poca velocità di punta in rettilineo: 304.1 km/h, contro i 318 dell'Alfa Romeo di Kimi Raikkonen). Certo, a Maranello hanno lavorato molto sull'anteriore e se ne vedono i risultati nella maggior precisione in ingresso curva e nei cambi di direzione; i problemi sotto il cofano motore, però, sono assolutamente da risolvere e hanno rallentato la sessione di lavoro del monegasco, autore di soli 49 giri. Solo Ricciardo (41), Perez e Lando Norris (48) hanno percorso meno tornate. Nel pomeriggio a prendere il suo posto si presenta Sebastian Vettel, al debutto stagionale dopo i problemi di salute di ieri. E il tedesco assomma un numero di giri ben più consistente (72), ma nonostante la gomma soft non riesce ad andare oltre il sesto tempo. Davanti a lui anche la convincente Renault di Daniel Ricciardo, la Red Bull di Alexander Albon (che deve superare problemi di adattamento al sedile) e la neonata AlphaTauri di Pierre Gasly. Nella morsa delle due Ferrari spunta di nuovo George Russell, a bordo di una Williams in grande crescita.

Al di là delle classifiche e dei tempi, che hanno un valore relativo, interessano le soluzioni provate dai team per migliorare le prestazioni in vista dei Gran Premi imminenti. La novità della giornata arriva dalla Mercedes: il volante della W11, guidata al mattino da Hamilton, si sposta di alcuni centimetri in avanti in frenata e fa il percorso inverso in accelerazione, modificando la convergenza delle ruote anteriori. Difficile credere che questa soluzione venga proposta solo nei test e non in gara, di sicuro testimonia la volontà dei campioni in carica di estendere il loro dominio. Hamilton chiude sì al settimo posto la sua mattinata e al nono la giornata, ma percorrendo una long-run di 106 giri (ben più dei 66 di un normale Gran Premio di Catalogna, è infatti lui lo stakanovista prima dell'ora di pranzo, poi superato da Grosjean) montando le gomme dure sperimentali, quelle meno prestazionali sul giro secco.

F1, TEST BARCELLONA - DAY 2:

1. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), 1:17.091 (C5, 134 giri)
2. Sergio Perez (Racing Point), +0.256 (C3, 145 giri)
3. Daniel Ricciardo (Renault), +0.658 (C3, 41 giri)
4. Alexander Albon (Red Bull), +0.821 (C2, 132 giri)
5. Pierre Gasly (AlphaTauri), +1.030 (C2, 146 giri)
6. Sebastian Vettel (Ferrari), +1.063 (C4, 72 giri)
7. George Russell (Williams), +1.175 (C3, 116 giri)
8. Charles Leclerc (Ferrari), +1.244 (C3, 49 giri)
9. Lewis Hamilton (Mercedes), +1.296 (C1, 106 giri)
10. Lando Norris (McLaren), +1.383 (C3, 136 giri)
11. Romain Grosjean (Haas), +1.405 (C3, 158 giri)
12. Esteban Ocon (Renault), +1.466 (C2, 50 giri)
13. Valtteri Bottas (Mercedes), +2.216 (C2, 77 giri)

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