F1 Russia, Hamilton: "Difficile andare a prendere le Ferrari"

Il leader del Mondiale non è soddisfatto dopo le libere del venerdì: "Stiamo provando a capire come avvicinarci, ma è dura"

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Lewis Hamilton ammette che non è stato il venerdì più brillante per la Mercedes, dopo le prime due sessioni di libere del GP di Russia: "È stata una giornata un po' esplorativa - ha detto il leader del Mondiale - È cominciata abbastanza bene, poi però le cose non sono migliorate particolarmente, mentre gli altri sono sembrati progredire parecchio tra una sessione e l'altra. Perdiamo attorno agli otto decimi dalle Ferrari nei rettilinei. Eravamo preparati a questo e stiamo cercando di capire come far crescere la macchina, ma non è un compito semplice".

A fare da eco alle parole del britannico ci sono quelle del team principal della Mercedes, Toto Wolff: "Una giornata negativa, per dirla in parole povere - ha spiegato il manager austriaco - Non abbiamo passo e fatichiamo a trovare le chiavi giuste. Sembra che gli altri siano cresciuti, mentre noi in proporzione abbiamo perso terreno. Non abbiamo fatto grossi sforzi per migliorare la macchina e questo sicuramente può essere uno dei motivi. Comunque sono tre gare che non facciamo una pole, recuperiamo un po' sul passo, arriviamo negli scarichi della Ferrari ma poi non riusciamo a superarla".

Soddisfatto invece Max Verstappen, autore del miglior tempo assoluto sebbene consapevole di dover scontare cinque posizioni di penalità in griglia a causa della sostituzione del motore endotermico sulla sua Red Bull: "La macchina va particolarmente bene nel terzo settore e ho delle buone sensazioni - ha spiegato l'olandese - È importante perché Singapore è stata una gara difficile per noi. Sembra che questa volta abbiamo fatto centro con l'assetto e stiamo andando nella giusta direzione. La pioggia? Non so se sarà un’opportunità in più per noi. So che oggi siamo andati bene e speriamo di farlo anche domani. Rimpianti per la penalità? No assolutamente".

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