EVENTI A RISCHIO

Australia in fiamme, la F1 monitora la situazione in vista del GP di Melbourne

Non dovrebbero essere a rischio il Tour Down Under di ciclismo e gli Australian Open di tennis, ma più in là le cose potrebbero peggiorare

  • A
  • A
  • A

La F1 ha comunicato che sta "monitorando la situazione" degli incendi in Australia, in vista del primo GP della stagione che si correrà a Melbourne nel weekend del 13-15 marzo. Secondo quanto riporta la BBC, il Circus sarebbe in costante contatto con gli organizzatori della gara per avere aggiornamenti sui roghi, che avevano già portato alla cancellazione del rally d'Australia a novembre. Al momento, invece, sono stati confermati sia il Tour Down Under di ciclismo che gli Australian Open di tennis.

Il primo appuntamento (21-26 gennaio) è quello con la corsa a tappe che inaugura il World Tour e che, come ogni anno, si disputerà nei dintorni di Adelaide. Lo stato dell'Australia Meridionale non è quello più colpito dai roghi che stanno devastando ormai da settimane il paese e pertanto, come confermato dagli stessi organizzatori, la corsa non è a rischio.

Discorso già diverso per il primo slam del 2020 (20 gennaio-2 febbraio): lo stato di Victoria (dove si trova Melbourne) è stato messo a dura prova, tanto che il premier Daniel Andrews ha dichiarato recentemente che "i prossimi mesi saranno una sfida". La maggior parte degli incendi, in ogni caso, si trovano a centinaia di chilometri dalla capitale e il CEO di Tennis Australia (la federazione locale) Craig Tiley ha fatto sapere di essere tranquillo: "Non ci attendiamo alcun ritardo e stiamo lavorando affinché il torneo si possa svolgere come previsto - ha detto - Sul posto ci saranno degli esperti che analizzeranno costantemente tutti i dati disponibili e valuteranno in tempo reale la qualità dell'aria a Melbourne Park, dove abbiamo comunque a disposizione diversi campi al coperto". Gli arbitri potranno in ogni caso fermare l'incontro in caso di presenza di fumo, esattamente come avviene per la pioggia.

Al GP di Melbourne mancano invece oltre due mesi, ma il problema è che gennaio e febbraio sono i mesi più caldi in Australia e quindi la situazione, andando verso l'esordio mondiale, potrebbe anche peggiorare. Qualunque sia il destino della gara, la F1, i team e l'Australian Grand Prix Corporation hanno fatto sapere di stare allestendo una forma di supporto per le vittime degli incendi, sebbene non siano ancora emersi dettagli in merito.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments