Antonelli: "Pensare un GP alla volta. Con Russell c'è rispetto, Mercedes viene prima"
Il giovanissimo leader della classifica generale si rimbocca le maniche alla vigilia della ripresa del Mondiale negli USA
di Stefano Gatti© Getty Images
Più di un mese di pausa forzata da primo della classe, anzi della classifica. A pochi giorni dal ritorno in macchina per il Gran Premio di Miami, Kimi Antonelli riflette su un primo scorcio di stagione che ha visto lui e il suo compagno di squadra George Russell trarre il massimo vantaggio dall'attuale superiorità della Mercedes e sulla to-do-list (la lista delle cose da fare) per mantenere la sua attuale posizione e possibilmente rafforzarla, cercando solo di... tenere a freno a tentazione di puntare subito al bersaglio grosso che già sia affaccia nell'anticamera dei suoi pensieri, come è logico e giusto che sia. Ecco quindi alcuni passaggi del Kimi-pensiero ad ormai pochi giorni dal momento di scivolare nuovamente nell'abitacolo della sua Freccia d'Argento.
"L'inizio della stagione è stato meglio di quanto tutti noi potessimo attenderci o sperare, almeno da parte mia. Quindi adesso le aspettative sono automaticamente un po' diverse. Io però cerco di mantenere lo stesso atteggiamento delle tre gare precedenti e di concentrarmi su ciò che devo fare, così da mettermi nella posizione migliore possibile per ottenere un grande risultato. Ora che siamo in una buona posizione, quello che non devo fare è iniziare a pensare al risultato finale o a un risultato a lungo termine. Voglio solo concentrarmi sul presente e su come posso massimizzare il mio rendimento ogni volta che salgo in macchina. Ovviamente, George è molto forte e i nostri avversarsi sono destinati ad avvicinarsi sempre di più. Devo solo continuare a fare quello che sto facendo, cercando di alzare l'asticella un po' alla volta."
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"La pausa da un lato è stata positiva, poi però ha iniziato ad essere troppo lunga. Non vedo l'ora di tornare in pista. Ho fatto un test Pirelli, ho anche guidato un po' in GT (Kimi ha fatto anche un'apparizione al WEC di Imola, ndr) ma soprattutto ho cercato di restare attivo. È stato bello inoltre avere tempo per riflettere sulle prime tre gare su cosa a volte non ha funzionato, su cosa invece ho fatto bene e dove avrei potuto fare un po' meglio. Mi sto allenando e spingendo parecchio a livello di preparazione perché il finale di stagione (con il possibile recupero di Bahrain e Arabia Saudita, ndr) sarà senza respiro".
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"L'obiettivo per Miami è di... ripartire da dove avevamo lasciato in Giappone, o addirittura ancora più forti. Tra me e Russell c'è molto rispetto e finora abbiamo lavorato molto bene. Certo, sono qui per vincere le gare e il campionato: è per forza di cose il mio obiettivo. Sicuramente quest'anno io e George abbiamo un'enorme opportunità in termini di ambizioni personali e non vogliamo sprecarla. Al tempo stesso siamo consapevoli che è molto importante mantenere una buona dinamica nella squadra perché Mercedes a vincere il Mondiale Costruttori. Credo che il nostro rapporto sia forte e lo sarà per il resto dell'anno."