Pagani e l'ipotesi di un'elettrica: "Non interessava a nessuno"
Intervenuto a un convegno organizzato per i 70 anni di Quattroruote, l'imprenditore ha spiegato come una hypercar a zero emissioni non incontrasse il gusto dei suoi clienti
di Redazione Drive Up© Getty Images
Pagani ha pensato di costruire un'automobile elettrica. Non soltanto un'idea, ma un progetto concreto: l'azienda di San Cesario sul Panaro ci ha lavorato fino al 2022. Uno sviluppo parallelo alla hypercar Utopia, che ha richiesto energie persino superiori. "Per me è stato un progetto molto più difficile e abbiamo finito per dedicare molto più tempo alla macchina elettrica che a quella con il motore a combustione", ha dichiarato Horacio Pagani durante l'evento Ignition, organizzato per i 70 anni di Quattroruote.
Non interessava
Un impegno che non si è concretizzato per un'assenza di domanda. "Non c'è stato nessuno che ha dimostrato interesse all'idea", ha dichiarato Horacio. "A me sarebbe anche interessato che prendesse piede, perché almeno avremmo recuperato i soldi spesi per la ricerca: siamo una realtà troppo piccola per lavorare su progetti che poi non si concretizzano". L'imprenditore non può però escludere a priori l'arrivo di una hypercar elettrica in futuro: "Non è che io sia contrario in assoluto".
Troppa ideologia
La discussione si è concentra prevalentemente attorno all'automobile elettrica. Secondo Pagani, il tema della transizione è stato ideologizzato, creando fazioni e diventando terreno di scontro tra favorevoli e non favorevoli. "È diventata una questione ideologica, che ha distrutto o quasi distrutto tutta la filiera automobilistica tradizionale, con la fretta di arrivare al tutto elettrico nel 2035, pensando che le auto elettriche potessero salvare il pianeta, quando produciamo ancora energia con fonti fossili", ha concluso.