L'attacco di Trump contro le auto elettriche: "Questi sono pazzi"
Durante un comizio a Las Vegas, il Presidente ha mostrato tutta la sua ostilità
di Redazione Drive Up© Getty Images
Bisogna ammetterlo: quello contro le automobili elettriche è forse l'unico argomento dove Trump ha saputo mantenere la linea. Sin dal suo insediamento, le azioni sono state coerenti con il suo programma di smobilitazione degli incentivi all'acquisto. Secondo lui, l'automobilista americano deve poter essere libero di guidare ciò che vuole. Il buon senso - però - dura sempre troppo poco.
"Malati"
In un recente comizio tenuto a Las Vegas, Trump si è lasciato andare a un attacco frontale all'automobile elettrica e a chi la guida. "Ho messo fine all'obbligo delle elettriche perché diceva che entro poco tempo, tipo il 2030, tutti dovevano avere un'auto elettrica, anche se non c'è modo di caricarla". Per poi continuare: "Avete mai visto i cartelli? Stai guidando in un'auto elettrica, e questi hanno una malattia, sono malati... Stanno guidando e si rendono conto che la batteria si sta scaricando, e cominciano a pensarci già quando è a 3/4. Ok, scende un po', e quindi cominciano con 'dove posso andare?'. Sei lì che guidi in autostrada, vedi un cartello - stazione di ricarica, con una freccia, 89 miglia a destra. Questi sono pazzi".
Poco spazio
Sin dal suo primo giorno alla Casa Bianca, Trump ha promesso che avrebbe aiutato le case automobilistiche americane, permettendo di produrre ciò che serviva loro. In effetti, il mercato automobilistico USA non sembra particolarmente ricettivo nei confronti delle automobili elettriche: la loro quota è attorno al 7%. Molte case hanno rivisto i loro piani industriali, riportando in gamma motori più vicini all'identità Americana (come i V8) e sospendono i piani di elettrificazione. Forse anche perché non supportati dal Governo.