Salone di Parigi

Geely fa "saltare il banco"? Ecco la compatta da 20 mila euro

Trazione posteriore, sospensioni multilink e listino d'attacco aggressivo: la E2 sbarca in Italia con le carte giuste per democratizzare la spina nei centri urbani

di Redazione Drive Up
12 Ott 2026 - 17:52
 © Ufficio Stampa

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Al Salone di Parigi l'offensiva cinese cala una delle sue carte più pericolose per i costruttori tradizionali europei. La Geely E2 si presenta sul palcoscenico transalpino pronta all'esordio sul mercato italiano, posizionandosi esattamente nel cuore del segmento B con un mix di concretezza urbana, contenuti tecnici insospettabili e un cartellino del prezzo che parte da 20.900 euro.
Dna italo-cinese e meccanica raffinata
Sviluppata sulla piattaforma nativa GEA, la E2 è il frutto della sinergia tra i centri stile Geely in Cina e in Italia. In 4,13 metri di lunghezza racchiude proporzioni pensate per la massima agilità urbana: il diametro di sterzata si ferma a soli 9,9 metri, ideale per divincolarsi nei parcheggi più complessi. A fare la differenza rispetto alle dirette concorrenti è però la scheda tecnica di base: trazione posteriore per tutte le versioni e sospensioni indipendenti multilink al retrotreno, una raffinatezza meccanica decisamente rara in questo segmento.
Powertrain e listino al millimetro
L'offerta d'accesso E2 Pro (20.900 euro) adotta un motore da 82 CV abbinato a una batteria da 35,35 kWh per 252 km di autonomia WLTP, con ricarica DC fino a 60 kW. Per chi cerca più raggio d'azione, le versioni Max e Ultra alzano l'asticella a 116 CV con accumulatore da 47,14 kWh, garantendo fino a 345 km di percorrenza e ricarica a 80 kW (30-80% in 25 minuti). Con una scaletta di prezzo lineare che prevede uno scarto di 2.000 euro tra i vari allestimenti, la E2 dimostra come Pechino intenda aggredire la mobilità elettrica d'ingresso.

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