Così hanno dormito i piloti nel bivacco di Ha'il
© Ufficio Stampa
© Ufficio Stampa
Vittoria all'americano Guthrie con altri due Raptor T1+ sul podio, Lategan difende la leadership. Nelle moto domina l'argentino di KTM la tappa, Sanders torna al comando della generale prima della lunga sesta frazione.
di Redazione Drive UpLa Dakar entra nel vivo e la "Marathon" presenta ha presentato il conto. La quinta tappa, seconda parte della frazione senza assistenza, ha visto gli equipaggi impegnati in oltre 340 chilometri di speciale cronometrata con soli 58 km di trasferimento. Una giornata selettiva che sembrava aver premiato Nani Roma. Lo spagnolo, due volte re della Dakar, aveva fermato il tempo in 3h55’52’’, davanti al compagno di squadra Mitch Guthrie per appena quattro secondi. Ma una penalità di 1’10’’ inflitta a Roma ha ribaltato tutto, consegnando la vittoria all'americano. Roma ha chiuso secondo a +1’06’’, Martin Prokop terzo a +2’14’’. Tre Ford Raptor T1+ sul podio di giornata
Alle loro spalle Lucas Moraes (Dacia Sandriders) e Denis Krotov (Ford Raptor T1+), protagonisti solidi di una giornata senza errori macroscopici. Più indietro Mattias Ekström (Ford Raptor T1+), sesto a +5’21’’, rallentato nella seconda parte della prova, e Carlos Sainz (Ford Raptor T1+), settimo a +5’23’’, con anche 1’00’’ di penalità sul groppone.
Nella classe Stock ancora una tripletta Defender con Baciuska, che resta leader della generale, davanti a Peterhasel e Price.
© Ufficio Stampa
© Ufficio Stampa
Generale: Lategan resta leader, Ford all’inseguimento
Dopo cinque tappe, la Dakar 2026 resta nelle mani di Henk Lategan e Brett Cummings. Il duo Toyota Gazoo Racing W2RC conserva la leadership nonostante un ritardo pesante oggi di 12’47’’. Dietro, Nasser Al-Attiyah (Dacia Sandriders) sono secondi a +3’17’’, anche loro colpiti da una penalità di 2 minuti. Terza posizione per Ekström a +5’38’’.
Benevides primo tra le moto
ha fermato il cronometro in 4h05’16’’, meglio di tutti gli altri. Dietro di lui Ignacio “Nacho” Cornejo (Hero), staccato di 3’51’’, e Daniel Sanders (KTM) a 5’50’’. La sesta vittoria di tappa alla Dakar riporta l’argentino della KTM in corsa anche per la vittoria finale, ora è quarto a +5’55’’
© Ufficio Stampa
Generale: Sanders di nuovo al comando
Il terzo posto di tappa basta a Daniel Sanders per riprendersi la leadership della classifica generale moto. L’australiano guida ora davanti a Tosha Schareina, secondo a +1’59’’, e a Ricky Brabec, terzo a +2’02’’. Tutto resta apertissimo,
Domani sesta tappa, una delle più lunghe con i suoi 920 km, anche se "solo" 331 saranno di speciale.