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Nuova classifica

Dakar 2026, tappa 3: Guthrie porta Ford al comando, Schareina vince tra le moto

Ad Al Ula successo dello statunitense con la Raptor, che si prende anche la leadership nella generale. Sanders resta primo tra le moto dopo il terzo posto odierno. 

di Redazione Drive Up
06 Gen 2026 - 16:34

La terza tappa della Dakar 2026 segna un cambio di passo. Nell’anello di 421 chilometri intorno ad Al Ula, tra pietre, piste veloci e navigazione , arriva il primo vero strappo nella classifica delle auto: Mitch Guthrie vince e si prende anche la testa della generale. 

Lo statunitense chiude con il tempo di 4h 04’32”, gestendo la speciale senza errori e costruendo il risultato chilometro dopo chilometro. Alle sue spalle Martin Prokop, staccato di 26 secondi, e Gut Botterill, terzo a 1’08” mentre risale Carlos Sainz che chiude sesto di giornata, a 3’34” dal vincitore, dopo una prova in rimonta.

© Ufficio Stampa

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Ford piazza così due vetture nelle prime due posizioni di giornata e, soprattutto, occupa tutta la Top 5 della classifica generale. Guthrie comanda, Prokop lo segue da vicino, Ekström è terzo. Poi Sainz, quarto a tre minuti e mezzo, e Nani Roma, quinto a quattro minuti. Un avvio solido, continuo, che dà peso specifico alle ambizioni delle Raptor.

Alle spalle del blocco Ford, Dacia e Toyota. Lucas Moraes e Cristina Gutiérrez sono sesto e settima, tenendo in partita il progetto Sandrider. Giornata da dimenticare per Nasser Al-Attiyah che chiude la Top 10, ma oggi ha accumulato un ritardo importante: 11’39” da Guthrie.

Classe Stock: Peterhansel firma con Defender

Nella categoria Stock continua la crescita di Defender. Arriva la prima vittoria di tappa di Stéphane Peterhansel con il marchio britannico. “Mr. Dakar” precede il compagno di squadra Rokas Baciuška di 56 secondi, con Sara Price terza a 2’32”.

Moto: Schareina vince, Sanders controlla

© Ufficio Stampa

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Tra le Moto il successo di giornata va allo spagnolo Tosha Schareina, autore di una prova precisa e senza sbavature, chiusa in 4h26’39”. Alle sue spalle lo statunitense Ricky Brabec, mentre Daniel Sanders completa il podio.

Per l’australiano è un risultato pesante: senza forzare, resta leader della classifica generale, con 1’07” su Brabec e 1’13” su Schareina. Quarto Edgar Canet, staccato di 8’46”, dopo aver pagato il lavoro di apertura nella fase iniziale della gara.