Dopo il apri con la Fiorentina, il Verona si prepara ad affrontare la Roma all'Olimpico. "Siamo tutti al limite delle forze. E per tutti intendo quadra, staff, collaboratori... Io sto meglio, dopo il lieve malore di Firenze, e anche i ragazzi stanno facendo uno sforzo incredibile - ha spiegato Ivan Juric -. Ciò che sta facendo questa squadra è qualcosa di straordinario". "La Roma? E' una squadra top: ha talmente tante opzioni in rosa che può sopperire alle assenze. Dovremo fare un’altra partita praticamente perfetta - ha aggiunto il tecnico dell'Hellas -. Il nostro obiettivo? Sempre lo stesso: dare il massimo". Poi qualche battuta sui singoli. "Lazovic esterno d'attacco? E' un'opzione in più, perché consente a Darko di incidere maggiormente in attacco, ma contro la Roma credo tornerà al suo ruolo di sempre - ha spiegato Juric -. Borini? Non sarà a disposizione, così come Adjapong, a causa di uno stiramento". "Sono super soddisfatto di Empereur e Dimarco, mentre mi dispiace d’aver perso Dawidowicz che ci poteva dare un'opzione in più in difesa, dove ci sono elementi affaticati come Kumbulla, che non si risparmia mai nonostante la giovane età e le tante voci di mercato". "Anche Rrahmani le ha giocate tutte ed è da valutare - ha continuato il tecnico del Verona -. Amrabat? Non bisogna cercare un suo ‘sosia’, per la prossima stagione, ma un giocatore che possa essere utile e funzionale e con caratteristiche diverse".