IL VERDETTO

Si spacciavano per agenti, Pepe e Sculli inibiti 18 mesi. Rischiano anche sul penale

I due ex calciatori si sono qualificati come procuratori senza esserlo: oltre all'interdizione, multa da 20mila euro

22 Ott 2026 - 17:21
 © italyphotopress

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Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato con 18 mesi di inibizione e 20.000 euro di ammenda ciascuno i due ex calciatori Simone Pepe e Giuseppe Sculli, entrambi soggetti svolgenti attività rilevanti per l'ordinamento federale, per essersi qualificati falsamente quali agenti sportivi e, tra le altre cose, aver negoziato accordi economici e aver partecipato alla stipula dei contratti senza essere in possesso della necessaria abilitazione. Lo comunica la Figc. Sanzionato con 18 mesi di inibizione e 20.000 euro di ammenda anche l'avvocato Alessandro Buccieri, socio di minoranza della società SP Management Srl. 

Secondo quanto riporta la Gazzetta, Sculli e Pepe, dopo essersi visti ritirare la procura da diversi calciatori (tra cui Costantino Favasuli e Davide Bettella), averebbero provato a tentare di ottenere il pagamento di una penale da centinaia di migliaia in caso di recesso anticipato del mandato. Per questo motivo entrambi sono indagati penalmente per esercizio abusivo della professione e tentata estorsione.