Dopo aver vinto al debutto per 5-1 in rimonta contro il Turkmenistan ieri e aver superato il Qatar con un netto 3-0 stamattina, la Nazionale Under 15 rifila un pesante 9-0 alle Isole Cook sul Campo 4B dell'Hovsan Competition Complex di Baku, nella terza giornata del Gruppo L della fase di qualificazione della FIFA U-15 World Cup & Festival, in svolgimento in Azerbaigian fino al 30 ottobre. L'Italia si porta in vantaggio al 3' con il fantasista della Roma, Rayan Reguig, prima di dilagare nei primi 20 minuti grazie alla doppietta del centravanti del Parma, Manuel Ferraro, a segno al 5' e al 9', e alle reti di Andrea Kostyuk, attaccante del Milan, al 14', e di Malick Koite, centrocampista dell'Atalanta, al 16'. Nella ripresa, i ragazzi di Enrico Battisti completano l'opera con un'altra doppietta di Ferraro, in gol al 26' e al 35', che firma il poker personale, prima che Reguig, al 27', e Kostyuk, al 31', sanciscano il definitivo 9-0 azzurro, andando entrambi a segno per la seconda volta nel match. "Ho visto una netta differenza di valori in campo - sottolinea il tecnico azzurro -, che mi impedisce di fare alcune valutazioni. I nostri avversari, come è comprensibile, hanno pensato a subire meno gol possibili, scaraventando il pallone il più lontano possibile dalla propria porta ogni volta che potevano. Noi, nonostante il risultato rotondo, avremmo potuto e dovuto fare qualcosa in più sotto porta. A partire dalle prossime partite vorrei vedere i ragazzi meno concentrati nel mettersi in mostra con giocate individuali e più cinici e determinati nel segnare per la squadra". Gli Azzurrini, attualmente primi a punteggio pieno nel girone con 9 punti, torneranno in campo domani per affrontare Benin e Hong Kong, che hanno pareggiato 1-1 sul Campo 3B nel pomeriggio (Lap Ho per gli hongkonghesi; Dossou Zanvo per i beninesi), rispettivamente alle 9.45 sul Campo 1B e alle 16.30 sul Campo 3B, nelle ultime due partite della fase di qualificazione. "Cercheremo di recuperare le energie in vista di domani - prosegue Battisti -, perché vogliamo accedere alla prossima fase del torneo ottenendo il miglior piazzamento possibile".
L'Italia schiera Brigante in porta, con D'Eletto, che riceve la fascia di capitano da Tambaro, insieme a Chirico e Vian in difesa, Reguig, Turrini e Musella a centrocampo e Ferraro in attacco. Le Isole Cook schierano Scheel tra i pali e una linea difensiva composta da Tapena, capitan Williams ed Herman. Urirau, Angene e Mokotapu formano la mediana, con Mataroa unico riferimento offensivo. Gli Azzurrini sbloccano il risultato al 3' con Reguig, che finalizza al volo con il mancino il cross dalla sinistra di Vian. I ragazzi di Enrico Battisti insistono e, al 5', trovano il raddoppio con Ferraro, che si accentra dalla fascia sinistra prima di infilare Scheel con il destro. Il numero 9 azzurro si ripete quattro minuti più tardi, realizzando il tap-in vincente da due passi sulla respinta di una conclusione da fuori di Musella. L'Italia domina in lungo e in largo e, dopo aver colpito una traversa all'11' e un palo al 12' con Criscito, porta il risultato sul 4-0 con Kostyuk, che trafigge l'estremo difensore cookese con un destro dal limite. Al 16' è Koite, con un preciso destro dalla distanza, a firmare il 5-0. A un paio di minuti prima dell'intervallo, le Isole Cook provano ad accorciare le distanze con una punizione di Williams, ma Brigante risponde presente. Nella ripresa la formazione di Enrico Battisti continua a spingere e, dopo un tiro di Musella respinto in angolo dal numero 1 avversario, Ferraro trova il gol del 6-0 con una conclusione dal limite al 26'. Passa appena un minuto e Reguig, con un preciso sinistro, realizza la sua doppietta personale. Al 31', dopo un tentativo di Williams, bloccato da Galliera al 27', e uno di Angene, neutralizzato da Criscito al 29', l'Italia incrementa ulteriormente il vantaggio con Kostyuk, che firma la sua doppietta personale sfruttando una corta respinta avversaria. Il festival del gol si chiude al 35', quando Ferraro, con un tap-in su assist dalla destra di D'Eletto, realizza il poker personale, fissando il risultato sul definitivo 9-0.