CAMBIO DI ROTTA

Il Var è sparito: zero chiamate e nessun rigore assegnato in quasi tre giornate di Serie A

Solo check silenziosi in questi primi weekend di campionato

07 Set 2026 - 11:20
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
videovideo

Vento di cambiamento in Serie A: dopo stagioni al centro della conversazione domenicale, cercando di capirne usi e metodo di applicazione, il Var ora sembra improvvisamente scomparso. Casualità? Decisamente no. La sterzata arriva da Daniele Orsato, da poco diventato designatore degli arbitri per Serie A e Serie B e fautore di un cambio di rotta che, a detta di molti, sta giovando e non poco al nostro calcio. Il Var è sparito (e sembra che a nessuno manchi). 

I numeri

 Quello proposto in queste (quasi) prime tre giornate di campionato sembra un calcio decisamente diverso. Metodo europeo: meno contatti fischiati e meno perdite di tempo per proteste, infortuni 'programmati' o infiniti check al monitor alla ricerca del contatto. Tutto questo partendo dal presupposto che il contatto non debba più essere sinonimo di fallo. Si lascia correre e si corre di più, e i numeri danno ragione a chi ha avuto questa pensata: 0 chiamate al Var e 0 rigori assegnati nelle prime due giornate di campionato, e anche il terzo turno, almeno finora, procede nella stessa direzione. Solo check silenziosi e più scelte di campo, reali, che assecondano la dinamicità di uno sport di contatto. La convinzione, come spiegato anche da Orsato, è che l'arbitro debba e possa tornare a essere una figura centrale, coraggiosa e indipendente nelle decisioni, pur consapevole di poter ricorrere alla tecnologia in caso di chiaro errore.