Logo SportMediaset

Seguici anche su

la proposta

Calcio d'angolo, l'Ifab studia la rivoluzione: basta errori sull'ultimo tocco grazie al Var

Ifab studia la rivoluzione: Var e microchip per assegnare il calcio d'angolo corretto

16 Gen 2026 - 10:04

Nella riunione annuale dell'Ifab (International Football Association Board, l'organismo che decide le regole del calcio) prevista per martedì prossimo a Londra, verrà discussa quella che potrebbe essere una svolta epocale per il calcio: l'utilizzo del Var per correggere le decisioni sul calcio d'angolo, almeno nelle grandi competizioni internazionali come i Mondiali.

Var sul calcio d'angolo: come funziona

 Al momento il protocollo Var non consente di intervenire sull'assegnazione errata di un calcio d'angolo, limitandosi a verificare fuorigioco, espulsioni falli o tocchi di mano durante l'azione del gol. La novità proposta dalla Fifa si basa sull'uso dei microchip inseriti nei palloni, capaci di rilevare automaticamente chi ha effettuato l'ultimo tocco prima che la sfera esca dal campo. Questo sistema ridurrebbe drasticamente le dispute e gli errori di arbitri e guardalinee, spesso impossibilitati a vedere deviazioni millimetriche in mischia. Se approvata, la regola potrebbe debuttare già ai prossimi Mondiali, rispondendo all'auspicio di Pierluigi Collina di evitare che "errori involontari" decidano il destino di tornei così importanti.

Stretta anti-perdite di tempo

 L'altra grande battaglia dell'Ifab è contro il tempo perso. Agli arbitri potrebbe essere dato il potere di attivare un countdown visibile con le dita (5 secondi) se ritengono che un giocatore stia perdendo tempo su una rimessa laterale o un rinvio dal fondo. Se il tempo scade, la palla passa agli avversari (rimessa invertita o corner concesso in caso di rinvio non effettuato). Una misura drastica per disincentivare le perdite di tempo tattiche.

Infortuni e cambi: la regola dei 2 minuti

 Sul tavolo c'è anche la conferma della regola sperimentata con successo alla Fifa Arab Cup: i giocatori che richiedono l'ingresso dei sanitari in campo dovranno obbligatoriamente uscire e restare fuori per almeno 2 minuti prima di rientrare, a meno che l'infortunio non sia stato causato da un fallo da cartellino giallo o rosso. L'obiettivo è scoraggiare le simulazioni tattiche volte a spezzare il ritmo.

Fuorigioco: la "luce" di Wenger divide

 Infine, si parlerà ancora della "Wenger Law", la proposta dell'ex allenatore francese di fischiare fuorigioco solo quando c'è una separazione visibile (la cosiddetta "luce") tra tutto il corpo dell'attaccante e quello del difensore. Una riforma radicale che però continua a incontrare l'opposizione della Uefa e delle quattro federazioni britanniche, scettiche su un cambiamento così profondo della natura del gioco.

Reina, finale di carriera amaro: espulso col Var per fallo su Taremi

1 di 17
© Getty Images
© Getty Images
© Getty Images

© Getty Images

© Getty Images