LE PAROLE

Udinese, Alaba si presenta: "Ho parlato anche con altri club italiani"

Il nuovo difensore bianconero ha parlato nella conferenza stampa di presentazione

06 Ott 2026 - 13:52
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David Alaba riparte dall'Udinese. Dopo una carriera straordinaria vissuta tra Bayern Monaco e Real Madrid, il difensore austriaco è approdato per la prima volta in Serie A. Arrivato a Udine a parametro zero dopo la conclusione della sua esperienza con i Blancos, Alaba porta in Friuli una valigia colma di trofei ed esperienza: nel suo curriculum figurano 4 Champions League e ben 12 campionati nazionali (10 Bundesliga e 2 Liga). Il difensore sarà legato al club bianconero fino al 30 giugno 2027. 

Nella conferenza stampa di presentazione, definita dal direttore generale dell'Udinese Franco Collavino "uno dei momenti più importanti della nostra storia", Alaba ha parlato, tra le altre cose, di questi primi giorni in Italia e del suo possibile ruolo in campo. 

Sulla scelta del club: "Ho parlato principalmente con l'allenatore, mi ha convinto del progetto che c'è qui e mi sono preso il giusto tempo per prendere questa decisione. Con il tempo mi sono convinto che questo è il percorso giusto per me. Ho sempre voluto giocare in Serie A. Ho parlato anche con altri club italiani. L'Udinese è una squadra di tradizione. È una società storica, naturalmente conoscevo già l'Udinese e ho parlato anche con amici e calciatori che giocano in Italia che mi hanno aiutato a prendere questa decisione in maniera consapevole. So perfettamente che tipo di giocatore sono, sono qui per giocare a calcio. Sono qui per scrivere le prossime pagine della mia storia da calciatore. So quali sono le mie qualità e voglio metterle a disposizione della squadra. Le voci esterne non mi interessano".

Sulle sue condizioni: "Fisicamente mi sento molto bene, sono pronto a giocare. Ho fatto allenamenti con il gruppo e posso dire che sono pronto a giocare". 

Sul ruolo in campo: "Nelle ultime settimane ho parlato tanto con l'allenatore e negli ultimi anni ho giocato principalmente come difensore centrale. Personalmente penso possa essere il posto dove posso fare meglio. Sono duttile, quindi posso essere impiegato anche in altri ruoli. Posso fare sia il centrale che il braccetto, ma dovete chiederlo a Runjaic".

Sulla Nazionale: "Sono sempre in contatto con il Ct, abbiamo un ottimo rapporto e credo che questa mia avventura all'Udinese possa aiutarmi a riprendere al meglio. Abbiamo deciso in maniera consensuale di saltare questo turno di convocazioni". 

Sulla città: "Mi piace molto, è una piccola città italiana ma molto bella. Mi sono sentito molto bene, la società ha delle infrastrutture fantastiche e tutti i collaboratori sono davvero accoglienti. Non direi che sono stato stupito ma è tutto fantastico". 

Sulla Serie A: "Ho parlato con tanti amici che hanno giocato qui in Italia, come Modric con cui parlato molto in questa ultime settimane. Mi sono confrontato poi con Ribery e Arnautovic, sicuramente sono persone che mi hanno presentato questo campionato. Negli ultimi anni ho sempre seguito la Serie A, è uno dei migliori campionati di Europa. Mi sono inserito bene in squadra e fino a lunedì ho ancora un po' di tempo per sentirmi bene. Poi la decisione spetta al mister".

Sulla squadra: "La squadra ha tante qualità, le ho viste in allenamento. Ho visto le ultime due gare e non solo ho visto del potenziale ma anche qualità. Contro il Cagliari per 90 minuti siamo stati i migliori in campo. Sicuramente la partita non era facile e a volte il calcio ha dei risvolti diversi rispetto a quello che ci si aspetta. Bisogna aspettare le prossime settimane per riuscire a fare i punti sul campo per costruire quella consapevolezza necessaria per vincere le partite. L'Udinese però ha già dimostrato di saper giocare a calcio".