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Tris italiano in Champions? Perché è possibile...

di Matteo Dotto
27 Feb 2023 - 09:48
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 © Getty Images

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Il Napoli “maggiorenne” che vola a +18 verso lo scudetto rende interessante la cavalcata tricolore solo per i numeri da (eventuale) record. Nel mirino i 102 punti della Juventus targata Conte del 2013-14: dopo 24 giornate gli azzurri sono già in vantaggio (65 punti a 63). Decisamente più avvincente la lotta per gli altri tre posti della Champions che verrà: la vittoria del Milan sull’Atalanta e la sconfitta dell’Inter a Bologna vede le due milanesi appaiate a quota 47 in attesa degli impegni della Roma (44) di martedì a Cremona e della Lazio (42) di oggi contro la Sampdoria. Ma vediamo impegni e prospettive delle tre italiane di Champions reduci dai successi nell’andata degli ottavi: 2-0 il Napoli in casa dell’Eintracht Francoforte; 1-0 a San Siro per Milan e Inter rispettivamente contro Tottenham e Porto.

MILAN (sabato 4 marzo Fiorentina-Milan, mercoledì 8 Tottenham-Milan) – E’ la prima italiana a giocarsi il pass per i quarti di finale. Sono 7 le Champions in bacheca dei rossoneri mentre gli Spurs non hanno mai vinto il principale trofeo continentale. Ma sono anche tanti anni, troppi, che i rossoneri non entrano nella Top Eight europea: ultimo squillo nel 2011-12 quando nei quarti il Milan di Allegri fu eliminato dal Barcellona di Guardiola. Tottenham comunque in salute (due vittorie per 2-0 nelle ultime due giornate di Premier, nei derby contro West Ham e Chelsea), con Harry Kane on fire (20 gol stagionali). E’ vero che Conte in Europa è una iattura (solo 15 vittorie su 43 partite di Champions) e che nelle cinque precedenti esperienze solo una volta è arrivato ai quarti (eliminato nel 2012-13 dal Bayern Monaco con un doppio 2-0) ma la legge dei grandi numeri potrebbe essere dalla sua parte. Milan comunque in serie positiva con un poker di vittorie consecutive tra campionato e Champions senza neppure un gol al passivo. E ieri sera il ritorno di uno degli eroi del 19esimo scudetto, Mike Maignan.

INTER (domenica 5 marzo Inter-Lecce, venerdì 10 Spezia-Inter, martedì 14 Porto-Inter con diretta su Canale 5 alle 21) – Sono 12 anni che l’Inter non entra nelle magnifiche otto di Champions: nell’aprile 2011 venne eliminata a sorpresa nei quarti dallo Schalke 04. Come nel caso del Milan, l’1-0 dell’andata è un buon viatico per la sfida del do Dragao ma non può ovviamente far stare tranquilli Inzaghi e i suoi. Mal comune mezzo gaudio, si diceva una volta: l’Inter cade a Bologna all’ora di pranzo, in serata il Porto perde in casa a sorpresa contro il modesto Gil Vicente dopo una serie di 6 vittorie consecutive in Primeira Liga (in totale, 9 successi e due sconfitte) mentre nel girone di Champions dopo il disastroso esordio con il Brugge (0-4) la squadra di Sergio Conceicao ha battuto 2-0 il Bayer Leverkusen e 2-1 l’Atletico Madrid eliminandolo di fatto anche dalla Europa League. Prima della trasferta portoghese per l’Inter due impegni abbordabili in campionato, utili a risollevare il morale dopo l’inatteso stop di Bologna.

NAPOLI (venerdì 3 marzo Napoli-Lazio, sabato 11 Napoli-Atalanta, mercoledì 15 Napoli-Eintracht Francoforte) – Dopo il 2-0 di Francoforte l’Eintracht non può fare paura vista la fluidità di gioco dell’Armata Spalletti. Nell’anno nuovo, dopo la sconfitta a San Siro contro l’Inter, il Napoli in campionato è salito sull’ottovolante: 21 gol fatti e solo 2 subiti nelle 8 vittorie che hanno lanciato gli azzurri verso il terzo scudetto. In Europa il successo in Germania, unica toppa l’eliminazione in Coppa Italia ai rigori per mano della Cremonese dopo il 2-2 dei 120 minuti di gioco. Se per Milan e Inter l’ambizione di ritornare nei quarti di Champions è figlia di una lunga attesa, il Napoli non ha mai centrato l’obiettivo nelle sue otto precedenti partecipazioni alla Champions League/Coppa dei Campioni. L’avvicinamento al ritorno del Maradona prevede altre due sfide casalinghe non proprio banali contro Lazio e Atalanta.