Torriani e De Winter combinano guai grossi, Gonçalo Ramos non la becca proprio mai
Rabiot riesce a salvare la propria dignità, Hutchinson e Moreira almeno tentano qualcosa
di Enzo Palladini© Getty Images
MILAN
Torriani 4 - Prima volta a San Siro da titolare, stato emozionale sovraccarico. Due parate non complicate nel primo tempo, poi il disastro che all'inizio della ripresa porta al gol dell'1-0 per il Ferencvaros.
Terracciano 5 - Non ha vita facile contro il veloce Birmancevic, che spesso gli va via di forza. Questo gli impedisce di alzarsi un po' per dare una mano.
De Winter 4,5 - Ha la responsabilità di guidare la difesa e non la onora come dovrebbe, decide in buona parte la gara collaborando con Torriani all'errore che porta al gol dell'1-0 per il Ferencvaros. Qualche responsabilità anche sulla partenza del contropiede che porta al 2-0.
Diawara 5,5 - Un ragazzo di personalità che dopo le due partite giocate da terzino sinistro viene schierato al centro. Posizione di grande responsabilità, dove non sfigura ma si concede qualche sbavatura.
Dal 1' st Gila 5,5 - Se sbaglia gli appoggi anche lui, vuol dire che qualcosa non va. Peggio ancora se un suo errore è accompagnato dal pestone di un avversario che lo mette in difficoltà.
Bartesaghi 6 - Le sue corse sulla fascia sinistra sono tra i pochi momenti significativi nella prima mezz'ora del Milan, il problema è che non viene accompagnato come si dovrebbe.
Dal 22' st Camarda 6 - Il suo ingresso produce volume all'interno dell'area avversaria e anche qualche occasione. Per i suoi diciotto anni questo vale un giudizio positivo.
Hutchinson 6 - Con la protezione di un terzino alle spalle dovrebbe sentirsi più libero di inventare, invece la sua serata vive di timidezza e di poco spirito d'iniziativa. Un po' meglio nella ripresa. Una parata di piede gli nega la gioia del gol a dieci minuti dalla fine.
Jashari 5 - Gli viene chiesta una regia lucida, che però stride con la situazione che si trova in mezzo al campo, con la marcatura a uomo di Bero che non gli concede spazio. Si perde subito per strada e non riesce più a trovare la retta via.
Dal 18' st Modric 5,5 - Anche un maestro come lui non può fare miracoli se entra quando la situazione è già compromessa.
Musah 5,5 - Il maratoneta di Amorim per una volta si limita a un fartlek con qualche pausa di recupero. Mancano molto i suoi strappi proverbiali.
Dal 1' st Moreira 6 - Vivacizza un po' la manovra sulla fascia destra fin dai primi palloni toccati, sfruttando l'abbrivio del derby. Poi si trasferisce a sinistra e resta tra i meno peggio.
Cisse 5 - Sarà l'emozione per la prima convocazione in Nazionale o chissà cosa, ma il suo approccio alla gara è all'insegna della sufficienza, con qualche appoggio sbagliato in maniera inconsueta. A fine primo tempo mastica una conclusione da centro area che andava eseguita molto meglio.
Dal 1' st Pulisic 5,5 - Gira per il fronte d'attacco per cercare spazi e idee, ma non trova né gli uni né le altre.
Rabiot 6 - Ancora un cambio di ruolo per il francese, capitano per l'occasione. Si veste da trequartista classico, alle spalle di una sola punta, un compito per il quale deve attrezzarsi, non avendolo mai svolto in precedenza. Ma uno del suo talento con un po' di calma si adatta a tutto e alla fine fa il suo anche stavolta. Anzi, è uno dei pochi che provano a reagire fin dall'inizio. Non salva la squadra ma la dignità sì.
Gonçalo Ramos 4,5 - Ancora una prova asmatica, con la lingua penzoloni a forza di correre da un lato all'altro, nella speranza vana che arrivi qualche pallone giocabile. Frustrazione allo stato puro il tiro sbilenco alla fine del primo tempo. Un solo spunto decente nella ripresa.
Allenatore Ruben Amorim 4,5 - Questo Milan così rassegnato dopo la splendida notte del derby esige spiegazioni e possibilmente rimedi.
FERENCVAROS
Dibusz 6,5; Osvath 6, Gomez 6,5, Raemaekers 6, Cadu 6,5; Bero 6,5 (22' st Madarasz 6), Nagy 6,5, Corbu 6 (47' st Arzani sv); Zachariassen 6,5 (41' st Levi sv), Joseph 7 (22' st Yusuf 4), Birmancevic 6,5 (41' st Maiga sv). Allenatore Borbèly 7.