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"Nella ripresa quasi perfetti"

Il tecnico granata: "Sapevo che i gol prima o poi sarebbero arrivati"

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"Abbiamo fatto un'ottima gara contro un avversario molto forte, capace di battere la Juve e guidata da un bravissimo tecnico. Mi sono arrabbiato solo nei primi 10 minuti del primo tempo, in cui abbiamo commesso delle ingenuità. Nella ripresa siamo stati quasi perfetti". Walter Mazzarri applaude il suo Toro dopo la vittoria contro l'Atalanta. "Creiamo tante palle gol e questo non mi preoccupa, prima o poi sapevo che sarebbero arrivati".

"Le prossime tre partite sono il nostro vero esame di maturità, se siamo cresciuti come lo intendo io dobbiamo dimostrarlo. Dobbiamo far vedere che siamo una squadra importante", ha proseguito Mazzarri. Sulla sua fama di allenatore 'difensivista'. "Nel calcio serve equilibrio, perché nessuno è contento se gioca all'attacco ma poi perde prendendo quattro gol. Nemmeno i tifosi". "Il ricordo di Mondonico? Emozionante la premiazione della figlia. Lo conoscevo, era una grande persona, è mancato a tutti".

Sui singoli: "Moretti? Ha un'importanza enorme. Il suo segreto è che si allena tantissimo, fa una vita perfetta, è un punto di riferimento. Il gol di Iago ci voleva proprio. E' un ragazzo sensibile e pativa questa cosa, infatti dopo il gol si è sbloccato perché si è sentito più tranquillo. Millico? Ho voluto dare un premio a questo ragazzo che sta facendo bene. Se si vuole che il Torino cresca far crescere i giovani e farli esordire può essere utile per il futuro. Ormai la partita era finita e l'ho voluto fare esordire. Izzo? Abbiamo dei buoni saltatori. A Napoli si sono ostacolati con Baselli... E' una nostra caratteristica, bene così".

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