BLITZ DELLA GDF A PERUGIA

Suarez, truffa per la cittadinanza italiana: test di italiano e punteggi concordati

Blitz della Gdf nell'università di Perugia: emerse irregolarità nell'esame di italiano dell'attaccante

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Clamoroso colpo di scena sull'esame sostenuto a Perugia da Luis Suarez per ottenere la cittadinanza italiana. La Guardia di Finanza ha effettuato un blitz all'Università per Stranieri, riscontrando alcune irregolarità nel test di italiano effettuato dall'attaccante del Barcellona. Nel dettaglio, l'esame sarebbe stato superato infatti con una "truffa". Dalle indagini delle Fiamme Gialle è emerso che gli argomenti della prova d'italiano di Suarez erano stati concordati prima e i punteggi assegnati prima ancora della svolgimento dell'esame. 

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Al momento non è ancora chiaro come la situazione si evolverà dopo le verifiche della Gdf, ma di sicuro la questione avrà ulteriori sviluppi. Una situazione da maneggiare con grande cautela. Nell'ambito del blitz, infatti, sono state notificate informazioni di garanzia per rivelazione di segreti d'ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e altro.  

Per l'esame a Perugia di Luis Suarez,  che comunque non risulta coinvolto nell'inchiesta, tra gli indagati ci sono la rettrice dell'Università per Stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli e il direttore generale Simone Olivieri. Con loro anche la direttrice del Centro per la valutazione e certificazione linguistica dell'ateneo Stefania Spina. "E' stato un esame farsa quello per la certificazione della conoscenza della lingua italiana sostenuto all'Universita' per Stranieri di Perugia dall'attaccante del Barcellona Luis Suarez, superato in una seduta di esame ad hoc", sostiene la procura di Perugia nel decreto di perquisizione eseguito stamani. Negli atti, inoltre, si parla di "previa consegna" al calciatore dei contenuti della prova "in modo da blindare l'esito favorevole" del test. 

L'ATENEO: "TRASPARENTI E CORRETTI"
Dopo il blitz della Gdf, l'Università per Stranieri di Perugia ha replicato alle accuse. In un comunicato l'Ateneo sottolinea "la correttezza e la trasparenza delle procedure seguite per l'esame sostenuto dal calciatore Luis Suarez, confidando che ciò emergerà con chiarezza al termine delle verifiche in corso". 

IL COMUNICATO DELLA PROCURA
Durante le indagini delegate fin dal febbraio 2020 al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Perugia, per fatti diversi e maturati nel contesto dell'Università per Stranieri, sono emerse irregolarità nella prova di certificazione della lingua italiana, svolt ail 17 settembre scorso dal calciatore uruguayano Luis Alberto SUAREZ DIAZ, necessaria per l'ottenimento della cittadinanza italiana. 

Dalle attività investigativeè risultato che gli argomenti oggetto della prova d’esame sono stati preventivamente concordati con il candidato e che il relativo punteggio è stato attribuito prima ancora dello svolgimento della stessa, nonostante sia stata riscontrata, nel corso delle lezioni a distanza svolte da docenti dell’ateneo, una conoscenza elementare della lingua italiana.

Nella giornata odierna, i militari della Guardia di Fiannza stanno procedendo ad acquisizioni documentali presso gli uffici dell'Università, finalizzate al riscontro delle condotte sopra descritte, nonché alla notifica di informazioni di garanzia per i reati di rivelazione di segreti d'ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici ed altro. 

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