SERIE B

Serie B: il Benevento pareggia in casa con la Salernitana, il Perugia dedica i tre punti a Gaucci

Djuric e Sau a segno nel derby campano, gli umbri superano 2-1 la Juve Stabia a Castellammare

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Nella 22esima giornata di Serie B il Benevento fa 1-1 con la Salernitana, nella ripresa Sau risponde a Djuric. La capolista va così a +16 in classifica sul Pordenone sconfitto a La Spezia. Il Perugia passa 2-1 in casa della Juve Stabia dopo il lutto per la scomparsa dell’ex presidente Gaucci. Gli umbri segnano due volte con Iemmello su rigore, in mezzo il momentaneo pari di Canotto. Il Venezia supera in trasferta il Chievo 1-0, decide Capello.

BENEVENTO-SALERNITANA 1-1
Atteso derby campano al Vigorito tra i sanniti di Filippo Inzaghi primi in classifica e la Salernitana di Ventura, reduce da due successi consecutivi. Il Benevento pareggia 1-1 e guadagna un punto di vantaggio sul Pordenone sconfitto a La Spezia, ora la capolista ha 16 punti di vantaggio sui friulani. Subito aggressivi gli ospiti nei primi minuti, Lombardi e Gondo provano a mettere in difficoltà la difesa dei padroni di casa. Dopo l’inizio ad alta velocità, il ritmo fisiologicamente si abbassa, ma sono tanti gli ammoniti in un match che comunque rimane combattuto. Al 37’ Akpa serve Gondo che spreca una buona occasione, non succede altro prima del riposo. Nel secondo tempo la Salernitana continua ad attaccare e sblocca il match al 53’ con Djuric, che appostato sul secondo palo colpisce di testa sul preciso cross di Lombardi. Il Benevento continua a costruire trame di gioco e pareggia al 70’, tiro di Improta respinto da Aya e Sau da pochi passi non sbaglia. Roberto Insigne prova un paio di volte a portare in vantaggio i suoi, Improta lo imita senza fortuna. All’86’ lo stesso Improta centra la traversa, poi interviene in ritardo su Aya e lascia i suoi in dieci al 95’. I padroni di casa nel finale hanno attaccato con grande convinzione ma si sono dovuti accontentare del pareggio. 

JUVE STABIA-PERUGIA 1-2
Al Menti di Castellammare di Stabia le squadre cominciano il match dopo il minuto di raccoglimento per ricordare l’ex presidente del Perugia Luciano Gaucci appena scomparso, ricordato con affetto dai tifosi ospiti. Il Perugia con questo 2-1 guadagna tre punti preziosi in ottica playoff e si porta a quota 33 punti in classifica, la Juve Stabia dopo sei turni senza k.o. incassa una bruciante sconfitta. Gli uomini di Serse Cosmi, simbolo del Perugia dell’era Gaucci e lanciato proprio dall’ex patron degli umbri, passano in vantaggio al 17’ su rigore. Allievi trattiene Iemmello in area, sul dischetto si presenta lo stesso attaccante che segna il suo sedicesimo gol stagionale. I padroni di casa non si perdono d’animo e pareggiano al 25’ con Canotto, che supera con freddezza il portiere avversario Vicario dopo essere scattato sul filo del fuorigioco. Nella ripresa il Perugia attacca con convinzione, Fazio atterra Rosi sugli sviluppi di un angolo e Iemmello firma la doppietta dal dischetto al 71’. Due minuti dopo Falzerano può chiuderla ma calcia in curva, nei minuti finali è ancora Canotto a rendersi pericoloso. All’89’ Iemmello colpisce un palo a porta vuota, poi Alessandro Rossi sfiora il pareggio ma non c’è più tempo, gli umbri possono dedicare i tre punti all’ex presidente.

CHIEVO-VENEZIA 0-1
Al Bentegodi il Venezia supera il Chievo 1-0 soffrendo molto nel secondo tempo e si porta a -3 in classifica rispetto ai rivali. Il derby veneto inizia a ritmi compassati, poi gli ospiti iniziano a creare pericoli per la porta difesa da Semper soprattutto con Aramu, vera spina nel fianco per la difesa del Chievo. Proprio Aramu batte il calcio d’angolo su cui colpisce di testa Capello per il vantaggio del Venezia, che fa 1-0 al 32’. Gli ospiti continuano a pressare e ad aggredire il primo possesso dei padroni di casa che mostrano di avere poche idee per ribaltare il match. Nel secondo tempo il Chievo prova qualche cambio di fronte per provare a sorprendere il Venezia, poi improvvisamente si sveglia l’attacco clivense: traversa di Djordjevic al 70’ con un pallonetto in girata, lo imita Meggiorini tre minuti dopo a Lezzerini battuto. Ci prova anche Giaccherini nel finale ma senza risultato, dopo tanto affanno possono esultare gli uomini di Dionisi.

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