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Lecce-Milan 0-2

Serie A, Lecce-Milan 0-2: Loftus-Cheek e Pulisic fanno sorridere Allegri

I rossoneri espugnano il Via del Mare lasciandosi alle spalle il ko alla prima contro la Cremonese

29 Ago 2025 - 22:54
 © IPA

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Nell'anticipo della seconda giornata di Serie A il Milan espugna Lecce battendo 2-0 i salentini. Al Via del Mare il match si sblocca subito al 4' col colpo di testa di Gabbia, ma il VAR nega la gioia al difensore rossonero per fallo su Coulibaly, poi è Gimenez a divorarsi la rete a fine primo tempo. Nella ripresa il messicano trova la via del gol, ma è ancora una volta il VAR ad annullare la rete al Milan per posizione di fuorigioco dell'attaccante. Nessun dubbio né irregolarità, invece, al 66' quando Loftus-Cheek con un'incornata su cross al bacio di Modric regala il vantaggio ai rossoneri. Nel finale è Pulisic (86') a regalare il raddoppio sfruttando una dormita colossale della difesa pugliese.

LA PARTITA

Allegri mette Saelemaekers in attacco accanto a Gimenez in un 3-5-2 in cui è confermata la difesa Tomori-Gabbia-Pavlovic così come la mediana. A destra, col Belga avanzato, trova posto Musah. Per Di Francesco solo due cambi rispetto al pari di Marassi, con Pierotti e Kaba al posto di Banda e Berisha, mentre in avanti viene confermato Camarda, ex del match. Rossoneri che come da pronostici partono forte per cercare di dettare il ritmo e fare la gara, con Saelemaekers che allargandosi a sinistra dà pochi riferimenti alla difesa dei pugliesi. E al 4', sugli sviluppi di un corner dalla destra, i rossoneri trovano il vantaggio con un'incornata di Gabbia su crosso perfetto di Modric, ma dopo revisione al VAR Marinelli annulla la rete per fallo del difensore su Coulibaly. Uno spavento che dà coraggio ai giallorossi di Di Francesco che cercano di reagire con un'incursione da destra di Pierotti, poi murato dalla difesa del Diavolo. Uomini di Allegri che poi si perdono e fanno confusione nel gioco, preferendo verticalizzazioni spesso affrettate e forzate anziché gestire con una manovra ragionata a caccia degli spazi. Salentini che capiscono e ne approfittano per un recupero palla più facile, ma che al 36' rischiano su un pallone sulla carta innocuo e reso velenoso dalla sponda di Musah che trova Loftus-Cheek, con Falcone che salva i suoi. Nel recupero, sul filo del fuorigioco, Santi Gimenez ha l'occasione da gol più ghiotta della prima frazione, col messicano che a tu per tu con l'estremo difensore dei pugliesi incrocia troppo col sinistro calciando largo.

Nella ripresa Di Francesco decide di lasciare negli spogliatoi Camarda facendo esordire in giallorosso e in A Nikola Stulic. E il classe 2001 si fa subito notare giocando spalle alla porta e appoggiando ai suoi, con Kaba al 49' che ha l'occasione per regalare il vantaggio ai salentini, ma Maignan non si fa trovare impreparato. All'ora di gioco il Milan passa nuovamente in vantaggio, ma come avvenuto nella prima frazione è il VAR a negare ai rossoneri la gioia del gol: Saelemaekers pesca Gimenez con un filtrante ottimo che il messicano mette alle spalle di Falcone, ma l'ex Feyenoord era in fuorigioco. Una gioia rimandata solo di qualche minuto, perché al 65' è Loftus-Cheek a regalare la rete dello 0-1: sugli sviluppi di un calcio da fermo conquistato da Saelemaekers, Modric pennella un pallone perfetto sulla testa del britannico che incorna spalle alla porta battendo Falcone. La risposta del Lecce è immediata con Stulic che impegna Maignan, ma i salentini reggono poco e all'86' capitolano: Gaspar legge male il rinvio del portiere francese, Veiga fa il resto lasciando libero Pulisic che non si lascia pregare per il 2-0 rossonero. Una rete che mette una pietra tombale sul match, con i rossoneri che gestiscono nel recupero un Lecce che non riesce a trovare spazi. Un successo che allontana i fantasmi che si erano presentati dopo il ko di San Siro contro la Cremonese, con Allegri che torna a sorridere e vincere sulla panchina del Milan.

LE PAGELLE

Gaspar 5,5 - Leader della difesa di questo Lecce che punta alla salvezza, gioca con sicurezza e lucidità su Gimenez ed è sempre attento sul messicano, poi però si addormenta su Pulisic e con Veiga fa la frittata.
Camarda 5,5 - Era tra gli uomini più attesi, perché ex, ma nei 45' non riesce a farsi notate più di tanto. Cerca di prendere posizione su Gabbia, ma l'esperienza del centrale rossonero lo argina. Dal 1' st Stulic 6 - Chiamato a sostituire Krstovic, per quel poco che si è visto nella ripresa ha un futuro assicurato. Prende bene posizione, ha giocate da attaccante vero. Serve dargli tempo, ma Lecce potrebbe aver trovato il suo nuovo condottiero verso la salvezza.

Modric 6,5 - Ad avercene altri 10 in campo. Detta i tempi, trova spazi e sa sempre dove mettere il pallone. Esperienza da vendere, ma davanti c'è poco movimento e i suoi piedi vengono sfruttati solo sulle palle inattive (da Gabbia al gol di Loftus-Cheek).
Loftus-Cheek 7 - Max gli deve una cena, proprio nel momento in cui voleva toglierlo dal campo. Legge bene la palla inattiva di Modric, ma in generale a centrocampo cerca di creare movimento per far male ai salentini, riuscendo spesso in incursioni che però non portano all'obiettivo.
Saelemaekers 6,5 - Un motorino sulla sinistra, unico ad accendere i rossoneri con le sue accelerazioni che lasciano sulle gambe Veiga. Ma è come un predicatore nel deserto, perché la sua fantasia non è sfruttata dai compagni.
Pulisic 7 - Entra e fa subito sentire la sua presenza, dando più fantasia al gioco rossonero e maggior aggressività. Legge bene la confusione difensiva del Lecce sfruttando la dormita per regalare il gol della tranquillità.

IL TABELLINO

LECCE-MILAN 0-2
Lecce (4-3-3): Falcone 6; Danilo Veiga 5,5, Gaspar 5,5, Tiago Gabriel 5,5, Gallo 6; Coulibaly 6, Ramadani 5,5 (36' st Helgason sv), Kaba 6 (18' st Berisha 5,5); Morente 5,5 (36' N'Dri sv), Camarda 5,5 (1' st Stulic 6), Pierotti 5,5 (18' st Sottil 5,5)
A disposizione: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Siebert, Sala, Perez, Helgason, Banda, Kouassi, Maleh
Allenatore: Di Francesco 5
Milan (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6, Gabbia 6,5, Pavlovic 6,5; Musah 6, Loftus-Cheek 7 (31' st Ricci sv), Modric 6,5, Fofana 6, Estupinan 6; Saelemaekers 6,5 (31' st Pulisic 7), Gimenez 5,5 (43' st Balentien sv)
A disposizione: Terracciano, Pittarella, De Winter, Chukwueze, Athekame, Bartesaghi
Allenatore: Allegri 6
Arbitro: Marinelli
Marcatori: 21' st Loftus-Cheek (M), 41' st Pulisic (M)
Ammoniti: Gaspar (L)
Espulsi: -

LE STATISTICHE OPTA

Luka Modric (39 anni e 354 giorni) è diventato il centrocampista più 'anziano' ad aver fornito un assist in Serie A da quando Opta raccoglie questo dato (dal 2004/05).

Il Lecce è diventata la prima squadra contro cui il Milan ha segnato almeno due gol per 11 partite di Serie A consecutive.

Il Milan torna a mantenere la porta inviolata in trasferta contro il Lecce in Serie A per la prima volta dal gennaio 2002 (1-0 in quel caso, con Carlo Ancelotti in panchina).

Il Milan ha ottenuto almeno quattro successi consecutivi contro il Lecce solo per la seconda volta nella sua storia nel massimo campionato, la prima dal periodo tra novembre 1989 e agosto 1993 (cinque in quel caso).

Il Lecce è diventata solo una delle due avversarie dei maggiori cinque tornei europei, al pari del Crystal Palace, contro cui Christian Pulisic ha segnato cinque gol in campionato.

Il Milan ha mantenuto la porta inviolata in due delle ultime tre partite di Serie A, tanti clean sheet quanti quelli ottenuti nelle precedenti 13 partite nel torneo.

Il Milan torna a segnare un gol di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione per la prima volta dal 27 settembre 2024 (rete di Álvaro Morata su assist di Theo Hernández, anche in quel caso contro il Lecce, ma al Meazza).

Ruben Loftus-Cheek torna a segnare un gol in Serie A per la prima volta dal 30 marzo 2024 (contro la Fiorentina al Franchi in quel caso). In generale, questo è solamente il suo secondo centro di testa nel massimo campionato, il primo dopo quello contro il Bologna del 27 gennaio 2024 ed il primo dagli sviluppi di un calcio piazzato.

50ª presenza di Ruben Loftus-Cheek in Serie A: nell'era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95), tra i giocatori inglesi, solamente Fikayo Tomori (131) ha disputato più match di lui con il Milan nel massimo campionato.

Il Lecce non ha segnato alcun gol per due match consecutivi di Serie A per la prima volta dal febbraio scorso (quattro match di fila in quel caso).

100ª presenza in Serie A per Antonino Gallo, tutte con la maglia del Lecce: tra i giocatori ancora in attività, solamente Wladimiro Falcone (116) e Federico Baschirotto (112) hanno totalizzato più gare nel massimo campionato con la maglia giallorossa rispetto a lui.

Lecce-Milan, le foto della sfida del Via del Mare

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