Serie A, le big e gli infortuni dei leader: chi sposta di più tra Lautaro, Rabiot e McTominay?
Quando sono assenti, le loro squadre crollano: quasi un punto di media in meno a partita. Impatto unico per il centrocampista di Allegri, solo una sconfitta
di Paolo BorellaSe lo scudetto rischia di diventare un affare a tre tra Inter, Milan e Napoli, impossibile non pensare all'impatto dei rispettivi leader, tecnici ma anche emotivi: Lautaro Martinez, Adrien Rabiot e Scott McTominay.
Un attaccante, un centrocampista e un tuttocampista. Tre ruoli diversi, ma un grande punto in comune: sono insostituibili. Non lo dicono solo i rispettivi allenatori, che soffrono quando li perdono per qualche partita, ma anche i dati impressionanti sul rendimento delle squadre con e senza di loro.
Lautaro, Rabiot o McTominay, chi incide di più?
Senza aprire un dibattito tecnico che risulterebbe infinito, alla domanda su "chi sposta di più gli equilibri fra i tre?", proviamo a rispondere con i numeri. La risposta è...Rabiot. Il cavallo pazzo di Allegri è quello che ha segnato meno rispetto agli altri due (5 gol e 5 assist) anche per questioni di ruolo, ma nelle 21 partite giocate in campionato ha avuto un rendimento quasi perfetto.
Solo una sconfitta contro il Parma (e quante polemiche...), tante vittorie e un rendimento da 2,38 punti di media a partita. Nelle 10 gare in cui il Milan lo ha perso, anche per l'infortunio al polpaccio, appena 7 punti: i pari contro Pisa, Atalanta, Parma e Como, la sconfitta con la Lazio che sembrava preannunciare la definitiva fuga dell'Inter e soprattutto una media da 1,42 punti per gara. Dati alla mano, Rabiot sposta quasi un punto a gara, 0,96 per la precisione.
Leggermente dietro Lautaro, con un differenziale di 0,84 fra lo stellare 2,44 per l'Inter nelle sue 25 gare in Serie A e l'1,6 delle 5 partite in cui non ha giocato, soprattutto nell'ultimo periodo, per il risentimento muscolare al soleo. "Solo" 8 punti in 5 gare senza il Toro, con il derby perso e gli ultimi pareggi contro Atalanta e Fiorentina a sottolineare la tendenza negativa. I nerazzurri hanno sofferto l'assenza dell'argentino anche oltre il campionato: sconfitta con il Bodo nel ritorno dei playoff di Champions e pari col Como nell'andata delle semifinali di Coppa Italia. D'altronde, 14 gol in campionato non si sostituiscono così facilmente.
Infine McTominay, l'eroe del quarto scudetto del Napoli che in stagione ha saltato 5 partite di campionato, in cui la squadra di Conte ha avuto una media da 1,4 punti. Nelle 25 presenze in Serie A, Scott ha contribuito con 7 gol e 3 assist a un ritmo da 2,2 punti a partita, 0,8 in più rispetto a quando non gioca. Non considerando la Champions deludente per tutta la squadra, non a caso il numero 8 era titolare nel trionfo di Riad in Supercoppa e invece assente quando il Napoli ha salutato la Coppa Italia nei rigori dei quarti contro il Como...
Saranno loro, Rabiot e McTominay ristabiliti e Lautaro sulla via del recupero dopo la sosta delle nazionali, le armi in più per il rush finale per lo scudetto?
I NUMERI
Milan con Rabiot: 21 partite, 50 punti, media punti 2,38 a gara. Milan senza Rabiot: 7 partite, 10 punti, media punti 1,42 a gara. Differenziale: 0,96 punti a gara
Inter con Lautaro: 25 partite, 61 punti, media punti 2,44 a gara. Inter senza Lautaro: 5 partite, 8 punti, media punti 1,6 a gara. Differenziale: 0,84 punti a gara
Napoli con McTominay: 25 partite, 55 punti, media punti 2,2 a gara. Napoli senza McTominay: 5 partite, 7 punti, media punti 1,4 a gara. Differenziale: 0,8 punti a gara