LA POLEMICA

Ravanelli sta con Gasp: "Il Var permette a qualsiasi giocatore di barare"

L'ex Juve: "C'è una lotta continua per ingannare l'arbitro"

09 Feb 2026 - 10:33
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"Il calcio non è 'fregare' un rigore", ha detto Gasperini alla vigilia di Roma-Cagliari schierandosi al fianco di De Rossi, furioso per il rigore concesso al Napoli. "È un calcio irriconoscibile, siamo arrivati alla deriva e solo noi in Italia usiamo il Var in questo modo", gli fa eco l'ex attaccante della Juve Fabrizio Ravanelli. "In altri campionati, il Var viene usato in un'altra maniera. Per come lo usiamo noi, la tecnologia permette a qualsiasi giocatore in campo di barare", ha detto senza mezzi termini a Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1 - Oggi la classe arbitrale lascia molto a desiderare. C'è sempre una continua lotta per ingannare l'arbitro, una volta c'era molto più rispetto. Casarin, Agnolin, Di Bello: c'erano tanti arbitri con forte personalità e questo incideva nel rapporto".

Poi sulla prestazione della Juve contro la Lazio: "Ha dimostrato ancora una volta le problematiche nel fare gol. Una difficoltà incredibile nel finalizzare - sottolinea Ravanelli - e poi al primo tiro in porta ha subito gol. Nella Juve c'è un grande miglioramento nel gioco, nel senso di appartenenza. Deve continuare così, anche se mancano 3-4 giocatori per colmare quel gap con altre squadre come l'Inter". Basta recuperare Vlahovic per risolvere il problema offensivo? "Potrebbe dare una grossa mano in questo campionato. Per il futuro - aggiunge Ravanelli - ci vorrà un attaccante di grande calibro. Sono innamorato di Osimhen, spero possa prenderlo. Potrebbe essere quel finalizzatore che permetterebbe alla Juve di tornare protagonista anche a livello internazionale".