Open Var, Aia: "Giusto annullare i gol della Juve contro la Fiorentina"
Il designatore Dino Tommasi: "McKennie impedisce la giocata di Gosens. Sul gol di Vlahovic una deviazione e non una giocata del difensore avversario"
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Il weekend degli episodi arbitrali della Serie A analizzato a Open Var su Dazn. Ospite il designatore arbitrale, Dino Tommasi, che traccia un bilancio positivo dell'operato degli arbitri: "Gare impegnative, ma ci siamo districati con qualità sia per atteggiamento sia per approccio tecnico".
Si parte da Juventus-Fiorentina e dal gol annullato a McKennie per fallo su Gosens: "Decisione sostenibile, presa sul campo da Massa. La vede anche l'assistente Alassio e giustamente viene avvallata anche dalla sala Var in modo veloce. McKennie, con la spinta col gomito sulla schiena di Gosens, impedisce all'avversario di staccare e giocare il pallone. Non è una contesa aerea con un leggero appoggio, gli toglie proprio il tempo e la possibilità della giocata".
Sempre nella gara dello Stadium, la rete annullata a Vlahovic per fuorigioco: "La posizione dell'attaccante è di fuorigioco. La valutazione è stata solo tra giocata o deviazione da parte del difensore della Fiorentina sul passaggio che poi porta al gol di Vlahovic. Massa è stato richiamato al monitor e ha rilevato che si trattasse di una deviazione, annullando così la rete".
Giusto convalidare la prima rete di Cheddira in Sassuolo-Lecce: "Doveri (al Var, l'arbitro era invece La Penna, ndr) parte dall'eventuale tocco di mano di Ramadani a centrocampo, per cui non c'è il minimo contatto tra mano e pallone. Nel contatto tra Garcia e Coulibaly, non c'è né fallo né step on foot e dato che c'è un retropassaggio, non c'è alcuna posizione di fuorigioco di Cheddira. Giustamente la rete viene convalidata".
In Udinese-Cremonese, Manganiello viene richiamato al Var per cancellare il cartellino rosso rifilato a Kamara: "Manganiello pensa che Kamara intervenga su Vardy con un calcio e i tacchetti esposti, in realtà prova a giocare il pallone e viene anticipato da Vardy", spiega Tommasi, "al Var girano al meglio le telecamere Marini e Cosso e richiamano al monitor l'arbitro, trasformando il cartellino rosso in giallo".