L'ex arbitro analizza gli episodi più controversi dell'ultima giornata di Serie A
Ospite a Open Var, format di Dazn, Figc, Aia con la collaborazione della Lega Serie A, l'ex arbitro e responsabile dei rapporti istituzionali Can A e B Andrea De Marco ha fatto luce sugli episodi più controversi della 18esima giornata di Serie A.
Il gol convalidato a Scalvini in Atalanta-Roma - L'ex arbitro comincia dalla rete del centrale nerazzurro da cui nascono le proteste della squadra di Gasperini per un presunto fallo su Svilar ed eventuale successivo tocco con il braccio di Scalvini. "È stata fatta un'analisi molto accurata, bisogna fare i complimenti al Var Maresca e all'Avar di Paolo", le parole di De Marco a Open Var. "C'erano due aspetti da valutare - aggiunge -. Prima se Scalvini avesse colpito il pallone con il braccio e in quel caso chiaramente la rete sarebbe stata annullata. Al video si soffermano su tutta la dinamica dell'azione e non c'è evidenza che il calciatore tocchi il pallone con la mano o con il braccio, quindi in questo caso giustamente non viene valutato nessun tipo di fallo. Poi analizzano il contatto: il calciatore dell'Atalanta colpisce prima il pallone, poi per dinamica il portiere che sbilanciato gli va gli va addosso. Per questo la decisione presa è corretta".
La rete annullata a Scamacca - De Marco fa i complimenti alla sala Var anche per la rete annullata a Scamacca che parte da una posizione di fuorigioco a inizio azione, sfruttando un errore di Hermoso nello stop. "Lui è chiaramente in offside quando interviene per contendere la palla al difensore giallorosso - conclude -, quindi la decisione corretta è quella di annullare la rete".
Il rigore per la Juventus contro il Lecce - "Qui è stato bravo Doveri a richiamare Collu all'on field review: il braccio del giocatore del Lecce è fuori sagoma e punibile con il calcio di rigore. L'unica obiezione da fare all'arbitro è sulla spiegazione: anche se non fosse stato un tiro in porta, sarebbe stato comunque punito con il rigore", spiega De Marco.
Il rigore tolto alla Fiorentina contro la Cremonese - L'altro episodio che ha generato diverse polemiche ha visto coinvolti Piccoli (Fiorentina) e Baschirotto (Cremonese): La Penna aveva inizialmente dato il rigore per i Viola, poi l'ha tolto dopo l'on field review. "Per la commissione questa è un'ottima chiamata: non si può mai dare un calcio di rigore per questo tipo di situazione. Fanno giustamente vedere a La Penna che c'è una trattenuta per il collo su Baschirotto che poi cade ma non commette fallo, tocca il calciatore della Fiorentina di conseguenza alla caduta, viene ripreso poi il gioco con un calcio di punizione a favore della Cremonese". De Marco aggiunge: "Piccoli per prendere posizione prende anche la maglietta e poi si porta il calciatore della Cremonese a terra".
Il gol di Leris del Pisa contro il Genoa - "In questo caso non c'è stata alcuna interferenza tra Canestrelli e Vasquez: è quest'ultimo che va addosso a Leali, la rete è valida. In sala var hanno controllato tutta la dinamica dell'azione per vedere se eventualmente Canestrelli avesse spinto Vasquez, ma è chiaramente il calciatore del Genoa che va a impattare col portiere", conclude De Marco.